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Foligno, la Festa di scienze e filosofia chiude con 25mila presenze

Pubblicato il 13 Aprile 2015 17:41 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:27

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Un successo non solo in termini di contenuti, ma anche di numeri. Sono state circa 25 mila, infatti, le presenze registrate per la Festa di scienze e filosofia, conclusosi domenica sera a Foligno. Solo nell’ultima giornata, la conferenza “Che cos’è la verità” di Piergiorgio Odifreddi, 900 spettatori hanno asssisitito al dibattito. “Risultato quasi inaspettato per una piccola città come Foligno – ha commentato il direttore del Laboratorio di scienze sperimentali, Pierluigi Mingarelli, ente capofila dell’organizzazione della manifestazione, insieme ad Oicos Riflessioni e al Comune di Foligno – dove non è scontato raccogliere l’adesione di tanti esimi studiosi, così come il consenso e la partecipazione di un pubblico talmente ampio”. Laboratori didattici, dibattiti e incontri con esperti hanno fatto da vero e proprio catalizzatore per un pubblico di tutte le età. Nata come una “scommessa”, come ha raccontato in questi giorni il sindaco di Foligno Nando Mismetti, il festival si è affermato come momento importante non solo per la città che lo ospita: ha fatto nascere un’occasione nazionale e unica sullo sviluppo tecnico e tecnologico, sulla filosofia e l’etica del progresso della società odierna, sul dialogo tra cittadini, studiosi e istituzioni per la costruzione di un futuro fatto di conoscenza e consapevolezza. Un successo anche fatto di cooperazione, grazie al contributo che hanno dato scuole e studenti. Arruolati per l’occasione, infatti, circa 200 studenti dai 15 ai 19 anni, di molte scuole umbre, per occuparsi dell’evento, dall’accoglienza all’assistenza tecnica all’interno delle conferenze. Inoltre, ad un grande contributo è stato dato anche dalle circa 100 persone, tra volontari e collaboratori del Laboratorio di scienze sperimentali, che hanno fornito il loro prezioso supporto. “Sono emozionato per il grande successo riscosso – ha proseguito il professor Mingarelli – ­ che ci ha dato maggiore forza per perseguire la nostra missione di formazione e divulgazione culturale per tutte le età. Mi sono stupito della presenza, per la prima volta – ha quindi sottolineato – della partecipazione di centinaia di giovani che, spontaneamente, hanno deciso di assistere ai nostri eventi per ‘seguir virtute e canoscenza’ e della fruttuosa collaborazione con il “Futura Festival” di Civitanova Marche che vede collaborare – ha concluso Pierluigi Mingarelli – due realtà del centro Italia per una missione culturale comune”.

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