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La Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli è tornata a Montefalco

Pubblicato il 17 Luglio 2015 15:52

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Giornate di grandi emozioni quelle che la città di Montefalco sta vivendo all’indomani dell’inaugurazione della mostra “Benozzo Gozzoli. La Madonna della Cintola”. Dopo la giornata di mercoledì con l’arrivo della medaglia d’onore del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, venerdì è arrivata finalmente la pala d’altare datata 1450, che dopo 167 anni torna finalmente nella sua terra d’origine. Tante le emozioni per un progetto importante che vede già i primi frutti, come spiegato dal primo cittadino Donatella Tesei intervenuta ai microfoni di Radio Gente Umbra: “Si tratta di un progetto che è stato molto impegnativo per tutte le operazioni che ha comportato, quindi parlare con i Musei Vaticani, effettuare il restauro dell’opera e poi naturalmente organizzare la mostra. E’ stato un lavoro che ho condotto con grande determinazione proprio perchè, essendo abbastanza complesso, non è sto facile portarlo avanti. Quando è arrivata la medaglia del presidente Mattarella per la mostra di Benozzo Gozzoli ho capito che tutti gli sforzi che erano stati fatti erano destinati ad avere un successo e questo è stato sicuramente quello più importante, non capita spesso che il presidente della Repubblica conferisca un riconoscimento cosi importante. Venerdì, durante un momento simpatico ma anche profondo, abbiamo fotografato la medaglia accanto alla pala d’altare”. Venerdì mattina, infatti, alle 11 la Madonna della Cintola è stata scortata dalla polizia e dai carabinieri fino al Museo di San Francesco dove è stata accolta dal sindaco Tesei, dagli assessori e da alcuni cittadini che hanno voluto vedere in anteprima l’arrivo dell’opera. Un’altra grande emozione soprattutto perchè, dopo tanto tempo, la pala d’altare, donata nel 1848 dalla comunità di Montefalco a Papa Pio IX in occasione della concessione del titolo di città, è stata allestita su un basamento per simularne l’originaria collocazione sull’altare. “Venerdì mattina è stato veramente un sogno – ha spiegato il sindaco Tesei – vedere entrare dalla porta principale del Museo San Francesco questo voluminoso involucro e tirar fuori la pale d’altare difronte all’abside di Benozzo Gozzoli. Poi l’abbiamo collocata vicino all’abside di Benozzo e vedere insieme queste due meraviglie – ha concluso il primo cittadino – ci ha reso davvero orgogliosi, a me di poter amministrare una città cosi bella e con grandi potenzialità come Montefalco, e ai cittadini, che dopo 167 anni possono nuovamente ammirare questa meravigliosa opera”. Domani, dunque, alle 18 l’inagurazione della mostra allestita al Museo di San Francesco – che resterà aperta fino al 30 dicembre – alla quale interverranno, oltre al sindaco Donatella Tesei, anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il sottosegretario del ministero dei beni culturali Ilaria Borletti Buitoni. Il momento più atteso sarà sicuramente l’intervento del professor Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani e curatore della mostra, che presenterà il restuaro  eseguito sull’opera dai laboratori dei Musei Vaticani sostenuto grazie ad un protocollo d’intesa sottroscritto dal Comune di Montefalco, dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, da Sistema Museo e dal Club dei Lions di Foligno.

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