In un momento complesso come questo per il mercato del vino, le denominazioni del Consorzio Tutela Vini Montefalco, mostrano una buona capacità di tenuta, soprattutto sul territorio italiano. Nel primo semestre 2026 le vendite di Montefalco Sagrantino Docg, Montefalco Doc e Spoleto Doc, hanno fatto registrare una crescita del 5,2%. Tra gennaio e giugno, infatti, mentre i vini fermi e frizzanti nella grande distribuzione italiana hanno registrato una contrazione del 3,4% a volume, secondo l’Osservatorio UIV-Ismea su base NielsenIQ, le tre denominazioni umbre hanno rafforzato la propria presenza sul mercato domestico, passando da circa 1,026 milioni a quasi 1,079 milioni di bottiglie equivalenti vendute. Un risultato che ha consentito di compensare la contrazione delle vendite oltreconfine e di mantenere positivo il dato complessivo: 1,207 milioni di bottiglie equivalenti vendute nel primo semestre, +1,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Italia rappresenta oggi l’89,4% delle vendite delle denominazioni, mentre il 10,6% è destinato ai mercati esteri.
È in questo scenario che “Enologica Montefalco – Abbinamenti” interpreta e racconta il passaggio dal semplice “bere vino” al “vivere un’esperienza con il vino”. In programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre, l’evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e da La Strada del Sagrantino, torna a mettere al centro il rapporto tra vino e territorio. Tre giorni pensati per raccontare un modello che crea valore alla bottiglia, non solo con la degustazione, ma con un’esperienza che ruota intorno al paesaggio ed include la cultura e anche la cucina, come evoca il titolo con “Abbinamenti”. Il borgo di Montefalco diventa così un palcoscenico diffuso: cantine e vigneti, ristorazione, prodotti gastronomici, arte, musica e cultura contribuiscono a costruire un ecosistema nel quale il valore della bottiglia si lega sempre più profondamente all’esperienza vissuta dal visitatore.
Cuore dell’evento saranno i banchi d’assaggio dei produttori, con degustazione e vendita diretta dei vini delle tre denominazioni, affiancati da artigiani del gusto, street food, degustazioni guidate, show cooking e incontri dedicati agli abbinamenti. Ma il programma si estenderà all’intero borgo con esperienze diverse: trekking tra viti storiche e vigneti moderni, attività per bambini e famiglie, yoga in vigna, musica, arte e un percorso del gusto diffuso, senza tralasciare la tradizione culturale che da sempre, contraddistingue il borgo.
IL PROGRAMMA
Il programma completo prevede, per venerdì 18 settembre alle 17.30 al teatro “San Filippo Neri” la degustazione guidata “Montefalco terra per il vino”, dedicata alle diverse espressioni di Spoleto Doc, Montefalco Doc e Montefalco Sagrantino Docg. In serata al chiostro di Sant’Agostino “Focaccia, vino e vibrazioni”, una cena esperienziale con cinque vini Doc e Docg abbinati alla focaccia dell’esperto di arte bianca Luca Antonucci, tra interventi teatrali e poetici, Dj Mauri e Dj Fresco, accompagneranno la serata con il suono dei calici in accordo con il vino.
Sabato 19 settembre, la manifestazione entrerà nel vivo dalle 9.30 con “Trekking dentro e fuori le mura…alla ricerca di viti storiche e vigneti moderni”, un itinerario ad anello che racconterà l’evoluzione delle tecniche sulla gestione dei vigneti. Mentre alle 10 al chiostro di Sant’Agostino è previsto il taglio del nastro ufficiale, seguito alle 11 da un incontro con Le Donne del Vino Umbria, introdotto dalla delegata Cristiana Chiacchierini, con Maddalena Mazzeschi, autrice del libro “Tappi, Tacchi e Miracoli. Il lato spirit…oso della comunicazione del vino”, un libro ironico e divertente che racconta aneddoti e storie realmente accadute, in quarant’anni di comunicazione nel mondo del vino. Al termine è prevista una degustazione guidata di Montefalco Doc. Dalle 11 alle 20 saranno aperti i banchi d’assaggio dei produttori, per le degustazioni delle varie denominazioni, in abbinamento a specialità locali. Nel corso della giornata, sempre al chiostro di Sant’Agostino, sono previste degustazioni e show cooking, “La focaccia dolce incontra il Sagrantino Passito” alle 15, “Le erbe spontanee incontrano il vino” alle 17.30. Al teatro “San Filippo Neri”, in collaborazione con la Fondazione Lene Thun con lo shop di Trevi, alle 16.30 è in programma un’attività per bambini, i cui proventi, ad offerta, saranno destinati alle oncoematologie pediatriche. Previste anche altre attività per famiglie, dalla caccia al tesoro allo yoga solidale in vigna; e in serata, dalle 20, “Sorsi e Sapori Sonori”: street food e vini del territorio accompagnati dal DJ set by Majuri.
Tra gli appuntamenti di domenica 20 settembre gli show cooking al chiostro di Sant’Agostino: “Le conserve incontrano il vino” alle 14, “Le conserve incontrano il vino”, “I formaggi incontrano il vino”, “Il Potato Roll incontra il vino” alle 16.30 e “I salumi incontrano il vino” alle 18.30. In piazza del Comune alle 15 prenderà il via la Festa della Vendemmia con la sfilata dei carri dell’uva nel centro storico. Dalle 17.30 alle 19.30 si svolgerà “Aperitivo in Cantina al Tramonto”, che prevede degustazioni diffuse nelle cantine del territorio al calar del sole.
Completano l’esperienza di Enologica gli appuntamenti culturali, “Occhio a Benozzo!” al Complesso Museale di San Francesco, dedicato al ciclo pittorico di Benozzo Gozzoli sulla vita di San Francesco d’Assisi; la mostra fotografica “Impronte Blu del Vino – La Cianotipia” al chiostro di Sant’Agostino; e la collezione di litografie delle etichette celebrative del Montefalco Sagrantino Docg all’Infopoint della Strada del Sagrantino. Durante la “tre giorni”, i ristoranti e le cantine del territorio, proporranno vare iniziative in tema. Tra le novità 2026, infine, il calice di Enologica Montefalco, che consente l’accesso libero ai banchi d’assaggio.
Tutte le attività per partecipare, prevedono la prenotazione obbligatoria al sito www.consorziomontefalco.it/enologicamontefalco.




















