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Da 50 centesimi a 2 euro: a Spoleto definite le tariffe per la tassa di soggiorno

Pubblicato il 23 Luglio 2015 13:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:31

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Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

L’avvio effettivo è previsto per il 20 settembre. Nel frattempo, la giunta comunale di Spoleto ha provveduto a definire le tariffe. Stiamo parlando della tassa di soggiorno, discussa novità che dopo le numerose polemiche che ha scaturito, è pronta ad entrare in vigore. Dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale del regolamento, la palla è passata alla giunta. L’imposta è prevista per un massimo di 4 giorni al mese e non è dovuta in caso di minori inferiori ai 14 anni. Nello specifico i turisti in visita a Spoleto pagheranno (per persona e per pernottamento) 0,50 centesimi in più negli alberghi a 1 stella, 0,80 centesimi nei 2 stelle, 1 euro nei 3 stelle, 1,50 euro nei 4 stelle e 2 euro nei 5 stelle. Diverso invece il discorso per gli esercizi extralberghieri e le strutture ricettive a carattere non imprenditoriale. Chi sceglierà infatti un esercizio extralberghiero, così come i turisti che preferiranno un affittacamere, un Bed & Breakfast o una casa-appartamento ad uso turistico, la tariffa sarà comunque di 1 euro. “L’imposta di soggiorno avrà una finalità precisa, ossia permettere il finanziamento di interventi ed iniziative volte alla promozione turistica e, quindi, al sostegno delle attività che lavorano in questo settore – ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Cardarelli – Finanziarle diversamente, prevedendo le risorse necessarie nel bilancio comunale, significherebbe o aumentare le imposte locali o abbassare la qualità dei servizi erogati, cosa che non ci possiamo assolutamente permettere, sia per le difficoltà che disoccupati, cassaintegrati e pensionati vivono già quotidianamente, sia per la difficile situazione economico-finanziaria dell’Ente che abbiamo ereditato”. Definite dalla giunta comunale anche le tariffe per gli agriturismi (0,80 centesimi) e le Residenze d’Epoca (2 euro). Previste, nella deliberazione approvata martedì 21 luglio, anche delle agevolazioni a favore dei gruppi organizzati gestiti da tour operator. Nel caso infatti di una composizione minima di almeno 15 persone, verrà applicata una tariffa agevolata di 0,80 centesimi per persona e per pernottamento.

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