25.2 C
Foligno
giovedì, Luglio 2, 2026
HomeAttualitàSpoleto, Procura sommersa dai fascicoli

Spoleto, Procura sommersa dai fascicoli

Pubblicato il 30 Luglio 2015 15:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sanità, Casa democratica tuona contro la Regione: “Necessario un cambio di passo”

La corrente del Pd folignate è tornata a ribadire la necessità della costruzione di una casa di comunità. Invito alla giunta Proietti a far tornare la programmazione "un processo aperto, trasparente e partecipato"

Ostetricia e Ginecologia di Foligno senza primario da nove mesi: Tesei presenta una mozione in Regione

L'ex governatrice umbra, oggi consigliere in quota Lega, chiede alla giunta di coprire con urgenza il posto vacante da settembre 2025. "Anche il sindaco Zuccarini ha chiesto chiarimenti senza ricevere risposta"

Guidi e Tancredi a Foligno: “Un nodo invisibile” tra due visioni del Novecento

Al Centro Italiano di Arte Contemporanea una grande mostra con oltre 70 opere che mette in dialogo due anime opposte e complementari dell'arte italiana. L’esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre prossimo

Pile di fascicoli accatastati che attendono di essere registrati e che, se la situazione con cambierà, dovranno attendere ancora parecchi mesi. L’entrata in vigore della riforma delle circoscrizioni giudiziarie grava sulle attività degli uffici della Procura: è aumentata la mole di lavoro e diminuito l’organico. Sarebbero all’incirca 9mila i fascicoli che dall’inizio dell’anno sono in attesa di catalogazione a cui si aggiungono circa 6mila procedimenti penali pendenti. La Procura di Spoleto si ritrova così tra gli ultimi posti della classifica nazionale che prende in esame il rapporto tra dotazioni organiche e popolazione nel circondario (220mila persone rispetto agli 80mila del passato). Un procuratore capo, tre sostituti e il personale amministrativo sottodimensionato, un organico decisamente insufficiente a far fronte ai volumi di lavoro che rischiano così di continuare ad aumentare e accumularsi. La soluzione a cui si aspira sarebbe quella di dotare la Procura di quel minimo di risorse umane in più necessarie per poter far fronte alle necessità.

 

Articoli correlati