32.6 C
Foligno
mercoledì, Agosto 26, 2026
HomeAttualitàSpoleto, Procura sommersa dai fascicoli

Spoleto, Procura sommersa dai fascicoli

Pubblicato il 30 Luglio 2015 15:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La vendemmia dei “tre dieci”. A Montefalco anticipo, caldo e rese in calo, ma la qualità resta alta

Il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Paolo Bartoloni, fa un primo punto sull’annata 2026 rimandando a più avanti il giudizio definitivo. Raccolta anticipata già a metà agosto

Bonus libri di testo, a Foligno contributi per le famiglie con Isee fino a 15mila euro

Le famiglie potranno presentare la domanda a partire dal prossimo 7 settembre. La procedura è interamente digitalizzata e la richiesta dovrà essere inviata esclusivamente online

Nidi e scuole dell’infanzia, al via tra incertezze e rincari: il comitato dei genitori scrive alla giunta

Tra lo spostamento al “Raffaello Sanzio”, aumenti della retta della mensa e non solo cresce la rabbia dei genitori, che a una settimana dall’inizio dell’anno educativo, hanno inviato una lettera aperta agli assessori per fare chiarezza sulla situazione

Pile di fascicoli accatastati che attendono di essere registrati e che, se la situazione con cambierà, dovranno attendere ancora parecchi mesi. L’entrata in vigore della riforma delle circoscrizioni giudiziarie grava sulle attività degli uffici della Procura: è aumentata la mole di lavoro e diminuito l’organico. Sarebbero all’incirca 9mila i fascicoli che dall’inizio dell’anno sono in attesa di catalogazione a cui si aggiungono circa 6mila procedimenti penali pendenti. La Procura di Spoleto si ritrova così tra gli ultimi posti della classifica nazionale che prende in esame il rapporto tra dotazioni organiche e popolazione nel circondario (220mila persone rispetto agli 80mila del passato). Un procuratore capo, tre sostituti e il personale amministrativo sottodimensionato, un organico decisamente insufficiente a far fronte ai volumi di lavoro che rischiano così di continuare ad aumentare e accumularsi. La soluzione a cui si aspira sarebbe quella di dotare la Procura di quel minimo di risorse umane in più necessarie per poter far fronte alle necessità.

 

Articoli correlati