11.1 C
Foligno
mercoledì, Marzo 4, 2026
HomeCronacaOmicidio Lucentini, entro giovedì la decisione sulla scarcerazione di Armeni

Omicidio Lucentini, entro giovedì la decisione sulla scarcerazione di Armeni

Pubblicato il 4 Agosto 2015 16:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Comune di Foligno, ridefinita la squadra dei dirigenti

Tra conferme e cambi, il sindaco ha firmato i decreti di nomina dei responsabili delle sette macro-aree: ecco tutti i nomi. I provvedimenti si inseriscono nell’ambito della recente riorganizzazione dell’Ente voluto dalla Giunta Zuccarini

Dopo cinque mesi di stop riparte il progetto “PiantiAmo”

L’iniziativa, portata avanti dal circolo folignate di Legambiente, si era arenata a seguito della mancata calendarizzazione da parte del Comune di Foligno. Ora, però, il meccanismo è tornato a funzionare con la piantumazione di 6 alberi nel mese di febbraio

Prima la rapina, poi l’inseguimento tra Matelica e Eggi: un uomo in manette. È caccia ai complici

Il colpo nel pomeriggio di lunedì in un’abitazione del comune maceratese. Sorpresi dal proprietario, i malviventi sono fuggiti lungo la “Val di Chienti”: speronata un’auto dei carabinieri. Ad arrestare uno dei membri della banda i poliziotti di Foligno

Tutto rinviato a giovedì. Stiamo parlando della decisione sulla scarcerazione o meno di Emanuele Armeni, il carabiniere accusato di aver ucciso il suo collega Emanuele Lucentini. Il militare questa mattina si è presentato di fronte al tribunale del Riesame per convincere i giudici a scarcerarlo dopo più di due settimane di detenzione. Quattro ore di udienza, con i giudici che hanno ascoltato entrambe le parti. L’accusa, che reputa volontario il colpo partito dall’M12 e la difesa di Armeni, che invece punta ancora sull’accidentalità. Armeni è rimasto in silenzio di fronte ai giudici, mentre il suo legale Marco Zaccaria ha anche consegnato una nuova perizia balistica che giocherebbe in favore del suo assistito. Non per l’accusa, che per convincere il giudice ha proiettato anche un video per dimostrare quanto sia difficile premere casualmente il grilletto. Ora si attende il verdetto del tribunale del riesame, che arriverà entro giovedì 6 agosto.

Articoli correlati