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Trevi, il Comune dichiara guerra al degrado

Pubblicato il 6 Agosto 2015 11:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:24

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Un pacchetto di azioni volte a combattere il degrado del centro storico e delle periferie. È quello messo a punto, a Trevi, dall’amministrazione Sperandio che punta a garantire il decoro e tutelare l’ambiente. Per farlo il consiglio comunale ha approvato una delibera che va oltre la semplice pulizia delle strade. “Il forte impulso alla manutenzione del territorio – fanno sapere dal Comune trevano – è un obiettivo programmatico, per il quale l’amministrazione mette in campo anche idee originali e interessanti per potenziare il servizio aumentando il numero degli addetti nonostante le poche risorse a disposizione e i limiti alle assunzioni di personale”. Tante dunque le iniziative in cantiere a cominciare dal “baratto amministrativo”. Progetto che dà la possibilità a quei cittadini disoccupati o morosi incolpevoli di pagare le tasse comunali con ore di prestazione professionali. Ad usufruirne potranno essere anche i lavoratori in mobilità, tramite il centro per l’impiego. In questo ambito si inseriscono l’accordo siglato con Arci Solidarietà per l’utilizzo di cinque cittadini stranieri richiedenti asilo e la convenzione siglata con il tribunale di Spoleto per impegnare persone che devono scontare pene alternative. Nero su bianco, poi, i protocolli con la polizia provinciale e il corpo forestale dello stato per i controlli ambientali contro l’abbandono di rifiuti e altre violazioni ai danni del patrimonio pubblico, avvalendosi anche di telecamere nascoste. Altro capitolo, l’accordo con Vus che prevede il ritiro di tutti i cassonetti di prossimità spesso utilizzati impropriamente e ridotti a discariche abusive. A firma del sindaco anche l’ordinanza che obbliga i proprietari di terreni privati ad assicurarne la costante manutenzione. Diverse le aree interessate dal piano strategico: dalle aree verdi pubbliche ai parchi, passando per scuole e giardini. Il tutto puntando sul maggiore coinvolgimento dei cittadini attraverso la campagna di sensibilizzazione “Se ami Trevi la rispetti!”. Un pacchetto di azioni che implica, tra l’altro, maggiori controlli in accordo con le forze dell’ordine, incontri mirati nelle scuole contro gli atti di vandalismo e la divulgazione dell’opuscolo “Fidati solo di chi conosci”, per la prevenzione di furti e truffe ai danni degli anziani.

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