6.8 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 28, 2026
HomeCronacaDiscarica abusiva di Sterpete, dopo il sequestro arriva la bonifica

Discarica abusiva di Sterpete, dopo il sequestro arriva la bonifica

Pubblicato il 19 Agosto 2015 13:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ater, a Foligno bando per tre alloggi a canone concordato

In tutta Umbria sono 36 le case messe a disposizione dall’Ente. Le domande andranno presentate entro il 26 febbraio prossimo: i requisiti richiesti

Allo “Scarpellini” un incontro con gli studenti sulle competenze digitali

A confrontarsi con i ragazzi sarà la formatrice Elisa Di Toro, che dal 2016 organizza il festival Kidsbit a Perugia. L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio e rientra nel laboratorio sulla comunicazione promosso dal progetto “Lettera alla città”

Gli effetti collaterali del caso Castellani: Giunta in affanno e polemiche

La vicenda di cronaca che ha coinvolto l’ex dirigente...

La discarica abusiva di via Parma, a Sterpete, verrà bonificata lunedì 24 agosto. Ad annunciare la buona notizia è Sauro Presenzini, coordinatore delle guardie del Wwf di Foligno che esattamente una settimana fa avevano messo i sigilli all’area diventata da tempo una vera e propria discarica a cielo aperto, con rifiuti ingombranti di ogni tipo. Così, dopo l’operazione dell’associazione ambientalista, l’amministrazione comunale si è immediatamente attivata per bonificare l’area invasa dai materiali più disparati, come pneumatici o anche vecchi mobili. “Un plauso e un grazie sincero – scrive Sauro Presenzini sul social network Facebook – va all’ufficio Ambiente del Comune di Foligno per essersi attivato celermente, assieme alla Vus, per la rimozione dei rifiuti”. Ora quindi la zona risulta dissequestrata, mentre a breve si procedrà a togliere i sigilli. E se, da una parte, un passo in avanti in via Parma è stato fatto grazie al Wwf, al Comune e alla Vus, dall’altra è anche indispensabile che la pratica illegale dell’abbandono dei rifiuti venga arginata. “Occorrerà per il futuro – aggiunge Presenzini – istituire una forma di controllo al fine di evitare che tali episodi possano ripetersi”. A questo punto una domanda sorge spontanea, fermo restando che ogni cittadino dovrebbe comportarsi responsabilmente: la soluzione più idonea per individuare chi abbandona i rifiuti potrebbe essere quella di installare delle fototrappole, come annunciato di recente dell’amministrazione comunale? 

 

Articoli correlati