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Montefalco, il settimanale Forbes celebra il Sagrantino

Pubblicato il 27 Agosto 2015 11:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:14

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L’Umbria, si sa, incanta da sempre turisti stranieri e non solo. Ma a stregare oltreoceano è il Montefalco Sagrantino Docg. Un vino dalle origini antiche, nato nella versione passita, e riscoperto tra gli anni ‘70 e ’80. La prestigiosa rivista americana “Forbes-Life” gli ha dedicato un articolo dal titolo “Perché bisognerebbe avere un Sagrantino nella propria cantina”. I giornalisti Per e Britt Karlsson, che hanno visitato alcune tra le più importanti cantine del territorio di Montefalco nel 2014,  sono rimasti colpiti dal vino prodotto da un vitigno autoctono tra i più antichi e tra i più caratteristici d’Italia. Un prodotto ricco di tannini, che ha bisogno di tempo e della dedizione dei viticoltori per ingentilirsi e assumere le sue caratteristiche forti ma eleganti, da accompagnare agli elaborati piatti della tradizione umbra. Come ricordano i giornalisti di “Forbes”, il Sagrantino ha bisogno di 37 mesi prima di essere commercializzato (di cui 12 a riposare nelle botti), ma che assume diverse caratteristiche a seconda della filosofia seguita da ciascuna cantina. I 74 produttori di Sagrantino possono ritenersi soddisfatti, premiati e apprezzati all’estero, come dimostrano le riviste specializzate e i riscontri della recente “Wine bloggers conference” di Finger Lakes, una delle più importanti conferenze di blogger amanti del settore che si è tenuta nel mese di agosto. Ma, sempre secondo gli esperti, è un vino anche apprezzato ad Expo, dove il suo padiglione risulta tra i più visitati. Il prossimo appuntamento con il Sagrantino sarà proprio a Milano, dall’11 al 13 settembre dove, in programma, ci sarà una degustazione guidata al giorno dei vini sia bianchi che rossi caratteristici del territorio montefalchese.  E’ proprio il caso di dire che la definizione di “rarità” attribuita dal famoso giornale americano al Sagrantino, è il manifesto per un territorio e orgoglio internazionale per l’intera regione.

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