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Enologica, una 36esima edizione dal sapore internazionale

Pubblicato il 9 Settembre 2015 15:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:08

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Il Sagrantino e i Sagrantini si raccontano. “Enologica2015”, manifestazione dedicata principalmente alla promozione del vitigno autoctono umbro, è giunta alla sua 36esima edizione e quest’anno farà di Montefalco la capitale del buon gusto dal sapore internazionale. “Montefalco è già un brand – dichiara il sindaco Donatella Tesei – vogliamo farlo conoscere a tutti. Credo che un modello come il nostro possa essere esportato anche al di fuori della nostra regione ma principalmente grazie al modus operandi della nostra realtà”. Un’edizione che si preannuncia ricca di novità, dalle degustazioni guidate dei Sagrantini di Montefalco e d’oltreoceano, soprattutto dalla California e dall’Australia, ai cooking show che abbineranno il Montefalco Sagrantino ai piatti internazionali. Previste anche tavole rotonde per mettere a confronto i produttori internazionali e gli imprenditori umbri su quelle che sono le difficoltà, le speranze e i punti vincenti di diversi territori che producono vino da un medesimo vitigno. Sette le cantine straniere che verranno ospitate grazie all’organizzazione del Consorzio Tutela Vini Montefalco, e 27 le cantine del territorio che insieme coopereranno per uno scambio proficuo volto alla crescita. “Dall’estero ci devono invidiare tutto – ha dichiarato il vicepresidente del Consorzio Peter Robert Heilbron – e anche il Sagrantino, che ha una tradizione molto antica sul territorio. E’ un vino legato alla sua terra, il suo habitat,che lo rende tipico e qualitativamente ineguagliabile. Nell’anno dell’Esposizione Universale di Milano però, credo che sia fondamentale un confronto proficuo tra tradizione, innovazione e attenzione all’ambiente, senza dimenticare di volgere uno sguardo attento alle produzioni estere, per avere una visione a 360 gradi”. Ma la scena non sarà tutta rivolta al Sagrantino. “Ci sarà spazio anche per la Doc Montefalco Rosso anche nella sua versione ‘riserva’ – aggiunge il vicepresidente – per i bianchi e il passito, da cui tutto ha avuto origine”. Atteso, inoltre, il critico d’arte ed esperto giornalista Philippe Daverio sabato 19 alle 11, in occasione dell’esposizione della Madonna della Cintola all’interno del complesso museale di San Francesco, che parlerà di Montefalco e dei suoi tesori artistici. 

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