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Foligno, forti preoccupazioni per il “Forno Nocera Umbra”

Pubblicato il 7 Ottobre 2015 16:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:51

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“Un futuro veramente incerto, perché mai come adesso è apparsa così lontana la prospettiva di sviluppo per questa importante realtà produttiva”. Sono queste le parole del segretario  regionale della Fai Cisl Umbria Dario Bruschi in merito al “Forno Nocera Umbra” di Foligno, all’indomani dell’incontro con i lavoratori. Dal sindacato emergono forti preoccupazioni, già espresse dal segretario in occasione dell’ultimo sit-in davanti ai cancelli del pastificio Bianconi di Giano dell’Umbria, altro stabilimento colpito dalla crisi. Ad oggi la Fai Cisl, congiuntamente ai 25 operai dell’azienda, chiede un incontro istituzionale con il sindaco Nando Mismetti per fare luce sulla questione. I punti su cui si batte il sindacato sono il dubbio sulla gestione a terzi di alcuni punti vendita e la gestione della cassa integrazione straordinaria. Secondo Bruschi solo uno dei punti vendita continua ad essere gestito direttamente dall’azienda, vendendo pizza e prodotti da forno, e per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, la domanda ufficiale di richiesta al ministero è stata presentata solo in questi giorni nonostante il verbale sindacale sia stato sottoscritto in Regione il 6 luglio scorso, come sottolinea Bruschi. “L’auspicio è che l’azienda venga a sopperire ad un periodo nel quale i lavoratori potrebbero trovarsi senza alcuna entrata – conclude il segretario generale della Fai Cisl Umbria – senza privilegiare o svantaggiare nessuno. La Fai Cisl Umbria continuerà a vigilare in maniera attenta e tutelerà in ogni modo i lavoratori coinvolti nella vertenza”. Ora si attende una convocazione ufficiale delle istituzioni.

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