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Omicidio Lucentini, la difesa: “La Cassazione scarceri Armeni”

Pubblicato il 23 Ottobre 2015 15:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:41

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Rivedere la decisione presa dal Tribunale del riesame di Perugia, che aveva confermato la detenzione in carcere di Emanuele Armeni. È su questa strada che si stanno muovendo i legali dell’appuntato scelto, accusato di omicidio volontario nei confronti del collega Emanuele Lucentini, ucciso da un proiettile lo scorso 16 maggio nel cortile della caserma di Foligno, dove i due militari prestavano servizio. Decisione che gli avvocati di Armeni sperano che la Cassazione ribalti, scarcerando di fatto il loro assistito. Come riportato dalla stampa locale, infatti, la difesa ha presentato il fascicolo con cui ribatte, punto su punto, alle motivazioni che vedono oggi Emanuele Armeni in carcere per l’uccisione del collega, per la quale non sarebbe però ancora noto il movente. Ora che è tutto nero su bianco, non resta dunque che attendere che venga fissata la data dell’udienza e il successivo pronunciamento della Cassazione.  

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