9.5 C
Foligno
venerdì, Marzo 20, 2026
HomeCronacaOmicidio Lucentini, la procura di Spoleto chiede il giudizio immediato

Omicidio Lucentini, la procura di Spoleto chiede il giudizio immediato

Pubblicato il 20 Novembre 2015 15:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il saluto del vescovo Domenico alle diocesi di Foligno e Assisi: “Mi congedo per servirvi ancora”

Dopo 20 anni nella città di San Francesco e cinque alla guida di entrambe le realtà pastorali unite in persona episcopi, monsignor Sorrentino si è congedato davanti al suo popolo, citando il Poverello: "Io ho fatto la mia parte; la vostra Cristo ve la insegni"

Trevi, al teatro Clitunno uno spettacolo che mette in scena la figura di Borsellino

La rappresentazione, a cura di Nutrimenti Terrestri, approderà sul palco il prossimo sabato (21 marzo). Atteso un atto che rilegge la storia del magistrato con un monologo che chiama in causa il pubblico e la coscienza collettiva

Spello, ripristinata la viabilità sotto il viadotto

A seguito dei lavori di consolidamento è stata ristabilita la regolare la circolazione nelle strade sottostanti l’infrastruttura

Giudizio immediato per Emanuele Armeni, il carabiniere in servizio a Foligno finito in carcere dallo scorso luglio, accusato di aver ucciso volontariamente il suo collega Emanuele Lucentini con un colpo di M12 partito all’interno dell’autorimessa della caserma folignate. L’omicidio lo scorso 16 maggio. A chiedere il giudizio immediato è stata la procura di Spoleto. La notizia, riportata nell’edizione odierna de La Nazione spiega come toccherà al gip decidere. Ma la difesa del carabiniere potrebbe scegliere anche la soluzione del rito abbreviato per ottenere uno sconto di pena, così come previsto dalla legge per chi opta per questo tipo di formula. Per l’accusa sono troppe le prove contro Armeni: dalla perizia balistica insieme alla genetica e alla valutazione del medico legale, insieme alla serie di intercettazioni uscite sui media negli scorsi mesi. Da parte sua, il militare accusato dell’omicidio volontario, ha sempre respinto tutte le accuse, sostenendo che quanto avvenuto in caserma è stato un fatto accidentale. Per il 19 gennaio è previsto il pronunciamento della Corte di Cassazione in merito alla scarcerazione di Armeni in favore degli arresti domiciliari, così come chiesto dai suoi legali. Soluzione bocciata già nei precedenti due gradi.

 

Articoli correlati