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Dopo Foligno, anche Cannara ricorre alle “fototrappole”

Pubblicato il 11 Dicembre 2015 11:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:12

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In principio è stato il Comune di Foligno. Ora anche Cannara ha deciso di installare le così dette “fototrappole”, ovvero quegli strumenti da installare a ridosso dei punti di raccolta dei rifiuti per scovare i “furbetti” e coloro che non effettuano in maniera corretta la differenziata. “Per il nostro Comune – afferma Fabrizio Gareggia, sindaco di Cannara – uno dei problemi maggiori è il controllo sul corretto conferimento dei rifiuti. Abbiamo, infatti, rilevato un notevole incremento nell’abbandono di rifiuti in zone dell’immediata periferia e dell’abitato”. Le fototrappole consentiranno così alla polizia municipale di essere aiutata nel compito di sanzionare chi se ne approfitta. A breve si procederà con l’installazione. “Stiamo apponendo nelle zone critiche la segnaletica indicante che potrebbe essere in corso una fotorilevazione dei conferimenti non corretti con conseguente applicazione delle sanzioni previste. Si tratta – prosegue Gareggia – di una emergenza segnalataci da diversi cittadini cui abbiamo deciso di rispondere in modo tempestivo, con un intervento immediato e concreto”. Pur non essendo una soluzione definitiva al problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, servirà comunque a contrastare anche i comportamenti di quelle persone che addirittura da fuori Cannara lasciano la loro immondizia. “Mi auguro non si renda necessaria l’elevazione di alcuna contravvenzione, ma in caso contrario, le sanzioni saranno anche rilevanti poiché se a compiere l’illecito dovesse essere un’azienda, da una sanzione amministrativa si passerebbe alla contestazione di un illecito di natura penale”. Nel frattempo, il Comune sta lavorando anche per dotare la città di un’isola ecologica, per consentire ai cittadini di scaricare potature e sfalci. Ora però, anche gli abitanti di Cannara dovranno fare la loro parte, gettando i rifiuti in maniera corretta e segnalando situazioni anomale.

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