26.1 C
Foligno
mercoledì, Giugno 17, 2026
HomeCronacaL'elisir di lunga vita? Abitare a Sellano

L’elisir di lunga vita? Abitare a Sellano

Pubblicato il 14 Gennaio 2016 12:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno lancia la prima piattaforma marketing in Italia con agenti IA

L’agenzia MM2 Capital, attiva tra la città della Quintana e Milano, ha stretto una partnership con Hevolus Innovation con l’intento di mettere a disposizione delle imprese del territorio assistenti virtuali in grado di costruire piani di comunicazione

La seconda commissione si schiera a favore di una città accessibile per tutti

L'obiettivo è quello di mappare barriere architettoniche e agire su tutti gli edifici pubblici che riscontrano criticità. L'assise ha visto intervenire varie associazioni per sottolineare problemi e trovare soluzioni. Frigeri: "incontro fondamentale per avviare il lavoro"

L’ultimo Dancity. Si va in scena dal 19 giugno

Da venerdì a domenica il festival, nato nel 2006 a Foligno, porterà in città un programma artistico in equilibrio tra desiderio di ricerca e forme musicali tradizionali. In programma anche una mostra sui vent’anni della rassegna

E’ un evento sicuramente non molto usuale per un piccolo comune abitato da poco più di un migliaio di anime. Ma a Sellano, Comune che si estende per circa 80 chilometri quadrati in Valnerina, è successo. E proprio nello scorso mese di dicembre. Per ben due volte, infatti, l’amministrazione comunale ha festeggiato il raggiungimento del secolo d’età due donne, omaggiandole di una targa ciascuna e partecipato ai festeggiamenti organizzati dalle rispettive famiglie. I loro nomi sono Giuseppa Loreti, che ha spento le 100 candeline il primo dicembre, e Caterina Salvatori che lo ha fatto invece il 19 dicembre. Giuseppa, in realtà, è originaria di Cortigni, frazione del comune di Norcia, ma ora vive a Civitella con la figlia Maria Rosaria Malvezzi, mentre Caterina è nata e vissuta a Villamagina di Sellano, ha perso il padre sul campo di battaglia della “grande guerra”, ed è stata allevata dalla nonna materna poiché la madre si era risposata. Coniugata con Paolo Salvatori di Villamagina, dalla loro unione sono nati quattro figli: Vincenzo, Rosina, Gabriella ed Enrico, ed è proprio quest’ultimo a curarla con un amore e un affetto tutto filiale , colmo di premure e di attenzioni, quasi fosse la sua creatura, modello esemplare di rispetto per i genitori. Ma c’è, se c’è, un segreto di tanta longevità? A dare una spiegazione è la consigliera comunale di Sellano, Maria Paola Bianchi. “Una vita laboriosa, attiva, un amore smisurato per la propria famiglia, una vita a servizio della propria famiglia, completa dedizione, la cura degli anziani – sono le sue parole – c’è poi un fattore ambientale, legato alla qualità dell’aria e dell’acqua, e di conseguenza un’alimentazione sana, prodotti alimentari coltivati in queste terre, provenienti dal loro orto e non dalla grande distribuzione”. Da qui, una sorta di appello da parte della stessa consigliera. “Torniamo a vivere in questi luoghi, a coltivare l’orto ad allevare gli animali da cortile a camminare a piedi e fare palestra raccogliendo i funghi e le more, forse vivremmo più a lungo. Sellano – conclude – è una vera fucina di cultura, memorie e tradizioni, tutte da godere”.  

Articoli correlati