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Foligno, dopo due anni Porta San Felicianetto torna a splendere

Pubblicato il 19 Gennaio 2016 09:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:47

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Sono passati ormai due anni da quella notte di inizio gennaio del 2014, in cui ignoti appiccarono un incendio al presepe che era stato allestito sotto l’arcata di Porta San Felicianetto. Le fiamme avevano finito con il danneggiare la struttura, rendendo necessario l’intervento del Comune, ma non solo. L’episodio aveva infatti indignato tutta la comunità, al punto che l’associazione Benvenuti a Foligno aveva deciso di avviare una raccolta fondi tra i cittadini. Poi è stata la volta dei rioni del Contrastanga e del Croce Bianca, che avevano voluto contribuire al recupero dell’opera attraverso una cena di beneficenza che si è tenuta lo scorso settembre in via Oberdan. Nel frattempo – come detto – sono passati 24 mesi, ma ora la storica porta folignate sta per tornare finalmente agli antichi fasti. L’appuntamento è per domenica 31 gennaio quando, con una cerimonia pubblica a cui prenderanno parte tutti i soggetti che ne hanno permesso il recupero, la porta verrà restituita in tutto il suo splendore ai cittadini. Per il restauro dell’opera sono stati spesi 10mila euro, frutto di una sinergia che – come spiegato – ha visto in prima fila sia la parte pubblica rappresentata dall’amministrazione comunale, che quella privata con l’intervento di tanti folignati che hanno così dimostrato il forte attaccamento nutrito nei confronti della città della Quintana e del suo immenso patrimonio storico e culturale. I lavori avviati negli scorsi mesi, dopo un iter che si è prolungato più del previsto rispetto a quanto ipotizzato inizialmente, hanno però interessato non solo il recupero della parte danneggiata, ma di tutta la struttura, sottoposta ad una vera e propria operazione di restyling. Decisione presa dal Comune, a seguito del danneggiamento, sia per ridare nuova vita alla porta, ma anche per lanciare un segnale deciso all’indirizzo di chi aveva fatto scoppiare l’incendio nel gennaio del 2014. Tra gli interventi realizzati, quindi, anche la pulitura, la lavatura, lo sgrassaggio e la rimozione della vecchia verniciatura; oltre all’applicazione di preparati ignifughi e antitarmici per resistere alle intemperie e non solo, ed all”installazione di dissuasori per preservare la porta dal guano dei piccioni.  

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