10.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 2, 2026
HomeCulturaA Cannara un convegno su doping, droga e adolescenza

A Cannara un convegno su doping, droga e adolescenza

Pubblicato il 27 Gennaio 2016 15:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Spello in festa: la signora Maria Sensi compie 100 anni

Circondata dall'affetto della famiglia, la centenaria ha ricevuto l'abbraccio dell'intera cittadinanza. Il sindaco Landrini: “Una memoria viva per l’intera comunità”

Con Rural voices 2030 i giovani promuovono lo sviluppo sostenibile del territorio

Laboratori editoriali, di empowerment giovanile e di agricoltura fino ad arrivare al ciclo viaggio. Sono quattro i progetti avviati con l’intento di rafforzare le aree rurali

Precetto pasquale interforze, monsignor Accrocca: “Teniamo fede al compito che Dio ci ha dato”

Prima uscita ufficiale per il vescovo Felice a Foligno. In cattedrale la messa alla presenza delle forze armate e di polizia: “Le istituzioni collaborino tra di loro, riconoscendo l’una i doni, i meriti e le capacità delle altre"

Combattere le problematiche legate alla droga e al doping in età adolescenziale. È questo il tema che la Polisportiva Salesiana don Bosco di Cannara, presieduta da Luciano Perrone, ha deciso di affrontare con un convegno in programma per venerdì 29 gennaio, alle 21.00, al Teatro comunale “Ettore Thesorieri”. Non solo attività agonistica nelle varie specialità sportive, quindi, ma anche attenzione ai problemi che ruotano attorno allo sport e ai suoi praticanti: è proprio in quest’ottica che la Polisportiva Salesiana si fa promotrice del dibattito “Doping, droga e adolescenza. Cosa fare?”, in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni Bosco. Il convegno, organizzato in collaborazione con il Comitato medici sportivi, è teso ad evidenziare come nei giovani di oggi possano essere efficacemente combattute tali problematiche, sia in ambito sportivo che scolastico. All’evento interverranno il sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia, e il sostituto procuratore della Procura minorile di Perugia, Paolo Abbritti. Presenti anche studenti e sportivi delle scuole e delle società del territorio, oltre ad alcuni giovani ex tossicodipendenti e agli educatori della comunità “Incontro” di Amelia. A coordinare i lavori sarà, invece, il medico chirurgo Giovanni Boni. Sono previsti, inoltre, interventi e testimonianze anche da parte di altri qualificati ospiti e del pubblico presente. “Ho accettato molto volentieri l’invito che la PGS don Bosco mi ha rivolto per questo convegno – afferma il sindaco Gareggia – poiché tratta un argomento delicatissimo ed attuale, che riguarda da vicino i nostri giovani e le nostre famiglie. Cannara ha un tessuto molto ricco di attività sportive – aggiunge – e ritengo che la discussione di questo tema, condotta da soggetti competenti, con la testimonianza diretta di persone che hanno vissuto ed affrontato il problema, possa costituire un valido strumento da fornire ai nostri ragazzi per affrontare le sfide e la competizione, nello sport come nella vita quotidiana. Ringrazio la PGS di Cannara – conclude il sindaco – per le preziose iniziative che intraprende a vantaggio della nostra comunità”. La manifestazione ha avuto l’adesione della F.M.S.I. (Federazione medico sportiva Italia), del CONI, comitato regionale Umbria, dell’A.N.M. (Associazione nazionale magistrati), oltre che del comune di Cannara e di tutta la comunità cannarese.

Articoli correlati