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Falchetti giù, Damaschi: “Volevo dimettermi, ma ci ho ripensato”

Pubblicato il 31 Gennaio 2016 18:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:38

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C’è da chiudere una stagione deludente. L’ennesima in casa Foligno. Pochi mesi fa è cambiato il nome della società e da Foligno Calcio si è passati a Città di Foligno, ma i risultati sul campo sono rimasti sempre gli stessi. Così come l’umore di Roberto Damaschi, passato negli anni da direttore generale a direttore sportivo, sino all’ultimo incarico di presidente. Quest’anno, nonostante un organico importante che poteva puntare alle prime posizioni, il Città di Foligno ha chiuso in anticipo il proprio campionato dopo le ultime domeniche di magra. La società aveva annunciato una presa di posizione da comunicare ai giocatori al termine della gara contro il Montecatini. In attesa di capire se ciò avverrà, Damaschi su Facebook lascia trapelare tutta la sua amarezza, svelando il retroscena degli ultimi giorni in un post pubblicato sulla pagina dei tifosi: “Avevo deciso in settimana di rassegnare le dimissioni, ma da fuggiasco non me ne vado anche per rispetto degli altri soci Raffaele in primis – scrive Damaschi – che ci siano degli errori è palese e forse abbiamo fatto anche troppo con la foga di ripartire forte, ma a priori non l’avrebbe immaginata nessuno. Capisco la rabbia dei tifosi – conclude il presidente – anche di quelli con cui oggi ho pesantemente discusso, ma la delusione e la rabbia nostra come società è almeno pari alla loro, finiamo la stagione meglio possibile e con i nervi saldi e poi si vedrà”. E ora? Cosa accadrà? Non resta che attendere ulteriori sviluppi dei prossimi giorni.

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