16.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomePoliticaFoligno, sul consiglio comunale di martedì il peso della lettera di Raggi

Foligno, sul consiglio comunale di martedì il peso della lettera di Raggi

Pubblicato il 22 Febbraio 2016 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ciclista colpito da arresto cardiaco in strada: salvato da un’infermiera

In forza al “San Giovanni Battista”, Roberta Milei è riuscita a rianimarlo nonostante la durata prolungata del malore. Il paziente, ora ricoverato in rianimazione, è in buone condizioni e non ha riportato complicanze neurologiche

Omicidio Bertini, la nuova perizia confermerebbe la morte per soffocamento

L’esito degli accertamenti condotti dal medico legale Martina Focardi saranno al centro dell’udienza del 29 aprile prossimo: in aula anche i consulenti di parte della difesa. Concessa la libertà vigilata alla figlia 43enne dell'uomo, accusata del suo decesso

Assalti ai bancomat, il prefetto Zito chiede più telecamere

La richiesta è stata avanzata nel corso del vertice perugino con le forze dell’ordine e rappresentanti di Poste Italiane e Abi. Sul tavolo anche il mantenimento dei servizi nei comuni più piccoli

E’ convocato per domani, martedì 23 febbraio alle 15, il consiglio comunale di Foligno. Tra i temi all’ordine del giorno il più importante sarà senza ombra di dubbio quello riguardante l’ex Zuccherificio e la relazione sull’attuazione dell’ambito 1, denominato “Il Campus”, insieme alla mozione presentata dal sindaco Nando Mismetti di fine ottobre sulla proposta di variante al Piano attuativo. Ma sulla discussione in aula, peserà ovviamente la lettera inviata dal presidente di Coop Centro Italia, che dall’area dell’ex Zuccherificio è titolare. Nella missiva inviata a tutti i consiglieri comunali, Giorgio Raggi chiude ad ogni possibile nuova trattativa se la discussione sarà incentrata sui punti descritti all’interno della mozione di Mismetti. “Non c’è, da parte nostra – scrive Giorgio Raggi – alcuna condivisione sulla impostazione della delibera e tantomeno sui punti che verrebbero posti alla nostra attenzione”. Inoltre, nella giornata di venerdì, la cooperativa ha presentato in tribunale una memoria prodotta dagli avvocati Mariani Marini e Amici in vista dell’udienza del prossimo 6 giugno. Nella memoria, Coop spiega che ad oggi ha subito danni per 20 milioni di euro e ne chiede al Comune 18 come risarcimento. La Coop si dice disposta a tornare a dialogare solamente “in presenza di una proposta concreta, che ci dica con precisione cosa ci si vuol far realizzare. E’ difficile – prosegue Giorgio Raggi – ragionare senza numeri”. In assenza di dialogo e proposte concrete dunque, “nella propria autonomia” Coop Centro Italia deciderà se vendere l’area o realizzare quanto già concesso nei tempi previsti.

Articoli correlati