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Prevenzione incendi, scatta l’ordinanza: tutti i divieti e gli obblighi

Al via il 15 giugno, il provvedimento firmato dal sindaco Zuccarini resterà in vigore per quattro mesi: stop a fuochi, lanterne e transito sui terreni sterrati. Prevista la pulizia dei lotti privati confinanti con strade e ferrovie

Pubblicato il 8 Giugno 2026 18:59 - Modificato il 9 Giugno 2026 15:25

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Con l’arrivo della stagione estiva e l’innalzamento delle temperature, scatta il piano di prevenzione contro gli incendi boschivi sul territorio comunale di Foligno. Il sindaco, Stefano Zuccarini, ha firmato un’apposita ordinanza che introduce una serie di divieti tassativi e di obblighi specifici, mirati a azzerare anche il solo rischio potenziale di innesco dei roghi. 

Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 15 giugno e resterà valido fino al 15 ottobre, presidiando l’intero periodo ritenuto a maggior rischio per le aree verdi e le colline del territorio.

L’ordinanza stabilisce regole molto rigide sulle azioni che possono determinare l’insorgere di fiamme a ridosso di boschi, sterpaglie e aree coltivate. In particolare, scatta il divieto assoluto di accendere fuochi di qualsiasi tipo e natura, fatte salve le attività preventivamente e specificatamente autorizzate. Tale restrizione si applica, nelle giornate ventose, anche alle aree specificamente attrezzate con appositi bracieri. Bandita, inoltre, qualsiasi attività pirotecnica non autorizzata: sarà vietato accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi o far volare le lanterne di carta dotate di fiamma libera. 

Massima severità anche per le condotte personali pericolose, come gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese. Per evitare che il calore delle marmitte possa incendiare l’erba secca, vietato il transito o la sosta fuori dalle sedi stradali con mezzi a motore caldo, così come la circolazione con autoveicoli su viabilità sterrata all’interno delle aree boscate, fatta eccezione per i mezzi di soccorso e per le attività agro-silvo-pastorali regolamentate.

Un capitolo significativo del documento traccia una linea chiara per le procedure agricole e la manutenzione dei terreni privati. Per quanto riguarda l’abbruciamento di stoppie e residui vegetali, le operazioni saranno permesse solo a patto che venga garantito un presidio costante da parte degli operatori fino al totale spegnimento del fuoco, preceduto da un’accurata pulizia della vegetazione circostante per un raggio di almeno 5 metri. 

Infine, sussiste un obbligo preciso per i proprietari di aree boscate, terreni agrari, prati, pascoli e terreni incolti confinanti con strade e linee ferroviarie, i quali dovranno eseguire tempestivamente il taglio della vegetazione erbacea e degli arbusti per eliminare potenziali combustibili. I controlli sul rispetto delle disposizioni saranno affidati alle forze dell’ordine e alla polizia locale, con pesanti sanzioni previste per i trasgressori.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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