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Foligno, differenziata al 56 per cento: coperto quasi tutto il territorio

Pubblicato il 29 Febbraio 2016 21:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:16

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Foligno chiude il 2015 con il 56,1 per cento di raccolta differenziata raggiunta e si dice pronto ad arrivare a fine 2016 toccando quota 65 per cento, cinque punti percentuali in più rispetto ai nuovi paletti stabiliti dalla Regione Umbria con la delibera 34 del 18 gennaio scorso. Nel documento approvato a palazzo Donini, infatti, la percentuale fissata al 31 dicembre prossimo è del 60 per cento, a cui seguiranno il 65 per cento del 2017 e il 72 per cento del 2018. Traguardi che però non sembrano preoccupare l’amministrazione folignate, che anzi si dice pronta ad andare avanti sulla strada intrapresa e che la sta portando a raggiungere importanti risultati. Basti pensare che rispetto alla percentuale fatta registrare nel Comune di Foligno nel corso degli ultimi dodici mesi, il dato medio nell’Ati 3 si attesta sul 45,8 per cento, di fatto undici punti percentuali in meno. LA STRATEGIA 2016 – E per far sì che alle intenzioni seguano i fatti, gli uffici comunali stanno mettendo a punto la strategia che dovrà essere adottata da qui e per i mesi a venire. Strategia illustrata in occasione della convocazione della seconda commissione consiliare coordinata da Roberto Di Arcangelo, che si è riunita lunedì pomeriggio a palazzo comunale e che ha visto intervenire l’assessore competente, Graziano Angeli, e i tecnici dell’area governo del territorio, Vincent Ottaviani e Gianluca Massei. Tre i punti cardine della nuova programmazione. Si comincia con l’incremento della raccolta differenziata, che vede ad oggi Foligno coperta per quasi il 90 per cento del territorio comunale. Cifra tonda che verrà raggiunta con l’estensione del porta a porta anche nella frazione del Belfiore, dove il prossimo 3 marzo si terrà un incontro con i cittadini per illustrare le regole del sistema di raccolta dei rifiuti. Ad esser serviti saranno così altri 250 nuclei familiari. A rimanere fuori saranno quindi alcune delle zone collinari e montane del Comune, come Scanzano e Colfiorito. Nelle due frazioni, infatti, al posto del porta a porta che risulterebbe oggi troppo oneroso si sostituirà la differenziata stradale. Contemporaneamente verrà riorganizzato il servizio di raccolta dell’organico, che sarà domiciliare in centro storico e stradale fuori dalle mura. In quest’ultimo caso si sta cercando di lavorare ad un sistema efficace che potrebbe comportare l’utilizzo di cassonetti da aprire solo mediante apposita chiave e dentro cui conferire i rifiuti, ma solo dopo averli raccolti in sacchi con su impresso un codice identificativo dell’utente. Terzo pilastro della strategia 2016 sarà quello della tariffa puntuale, al vaglio degli studi dei tecnici comunali in vista dell’entrata in vigore – è questo l’auspicio – nel 2017. I DATI DEL 2015 – Guardare al domani, dunque, ma non senza aver fatto il punto su quanto accaduto nel corso degli ultimi dodici mesi, a cominciare dalla riduzione della produzione complessiva dei rifiuti, passata dalle quasi 38mila tonnellate del 2010 alle attuali 33.500. Ad aumentare, invece, la quantità di spazzatura raccolta in modo differenziato, pari nel 2015 a quasi 19mila tonnellate contro le 11.500 di cinque anni fa. Per quanto riguarda, poi, i costi di gestione dei rifiuti per abitante, a fronte di una diminuzione sul fronte di quelli indifferenziati si è avuto un aumento di quelli differenziati. Il costo per abitante si attesta all’incirca sui 149 euro, di fatto inferiore alla media regionale e nazionale. Oltre quattromila, infine, le tonnellate di rifiuti conferiti nei centri di raccolta, mentre nel corso degli ultimi dodici mesi sono state 150 le multe comminate ai cittadini per l’illecito conferimento dei rifiuti solidi urbani. “È da qui che vogliamo ripartire – ha quindi dichiarato l’assessore Graziano Angeli -. Foligno è cresciuta molto e si presenta oggi come la locomotiva dell’intero ambito territoriale integrato. Ed è su questa strada – ha quindi concluso – che dobbiamo continuare a muoverci”.  

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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