Per loro hanno anticipato la consegna, seppur di qualche settimana rispetto al conferimento complessivo. E per un motivo ben preciso. La necessità di ricevere le chiavi di quegli appartamenti di edilizia popolare, infatti, a quanto pare, risultava di estrema importanza per quei 5 neo inquilini degli alloggi popolari che l’Ater ha assegnato qualche giorno fa, non sia altro che per le gravi condizioni di disagio palesate dagli stessi. Cinque appartamenti dei ventuno complessivi che l’Ater Umbria consegnerà, a breve appunto, agli altrettanti candidati che hanno partecipato al bando di un anno e mezzo fa e che hanno conseguito il maggior punteggio nella graduatoria generale (oltre 350 restano in lista d’attesa). L’ufficio preposto del Comune di Spoleto però, considerata la disponibilità immediata dei cinque alloggi in questione e le difficoltà di vita dei destinatari, che hanno comportato, gioco forza, un punteggio alto nella graduatoria, ha voluto convocare gli aventi diritto per la consegna delle chiavi. Pertanto, il primo febbraio scorso, l’ente comunale ha provveduto a convocare i cinque neo inquilini per la consegna delle chiavi dei rispettivi appartamenti. Che, nello specifico, sono quello di via Visso al numero 42 della superificie di poco superiore ai 93 metri quadrati (5 vani), idoneo alle caratteristiche ed alla composizione del nucleo familiare che lo andrà ad occupare composto da 6 persone. Il neo inquilino ha acconsentito all’assegnazione dell’alloggio, dichiarando di accettarlo nello stato manutentivo in cui si trova e impegnandosi al relativo ripristino, ed a tal fine, chiedendo all’azienda Ater, visti i lavori da eseguire, la concessione di 3 mesi di disponibilità del bene per l’esecuzione dei lavori. Uno degli altri appartamenti assegnati si trova in piazzale Oberdan, oggi Piazza San Gabriele dell’Addolorata ed è di una superficie di quasi 49 metri quadrati (3 vani) e verrà abitato da due persone. Gli altri tre si trovano rispettivamente nella frazione di Crocemarroggia , unodi questi è una abitazione di 68 metri quadrati (4 vani) e verrà occupato da una famiglia di 4 persone, l’altro in via Porta Fuga (6 vani) è di 102 metri quadrati destinato a una famiglia molto numerosa (anche in questo caso il neo inquilino ha chiesto tre mesi per effettuare i necessari lavori di cui necessita l’appartamento), e l’ultimo in via 3 Settembre al civico 11 della superficie di 72 metri quadrati (4,5 vani) e quindi idoneo alle caratteristiche del nucleo familiare composto da cinque persone (con la richiesta dei tre mesi di tempo per i lavori necessari).
Spoleto: assegnati in anticipo cinque alloggi popolari
Pubblicato il 3 Marzo 2016 16:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:14
Palazzo comunale di Spoleto
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