26.9 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomePoliticaSpoleto, disco verde per l'esproprio della Posterna. Rimangono le fratture in maggioranza

Spoleto, disco verde per l’esproprio della Posterna. Rimangono le fratture in maggioranza

Pubblicato il 26 Aprile 2016 18:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

Passa in consiglio comunale, non senza qualche brivido per la maggioranza, la pratica relativa all’esproprio sanante del parcheggio della Posterna. L’operazione è stata approvata martedì pomeriggio con 11 voti favorevoli senza tuttavia il supporto dell’esponente di Spoleto Popolare Francesco Saidi che ha preferito astenersi, di Stefano Proietti (Rinnovamento per Spoleto) che non ha voluto prendere parte alla votazione e di Sandro Cretoni (Gruppo Misto) che ha votato addirittura contro, unendosi così al Partito democratico e al Movimento 5 Stelle. Nonostante le tensioni all’interno dello schieramento, emerse nel corso della precedente seduta durante la quale i tre consiglieri nella fase di discussione chiesero prima una sospensione non rientrando poi in aula alla ripresa dei lavori, il Comune procederà quindi all’acquisto dell’area offrendo alla società Findem, proprietaria del terreno, 90mila euro (stanziati attraverso una specifica variazione di bilancio). Una cifra, stimata dall’Agenzia del territorio dopo la sentenza del Tribunale amministrativo locale, però di molto inferiore rispetto a quella richiesta inizialmente dalla società (circa un milione di euro) ed è probabile che l’offerta venga respinta, considerando anche che il Comune ha provato più volte ad avviare un dialogo, senza mai riuscirci. La vicenda risale al 2000: l’accordo, stipulato sotto forma di scrittura privata tra il Municipio e la Findem, consentiva alla società di costruire nella zona per una volumetria pari a 15 mila metri cubi in cambio della cessione gratuita del parcheggio. Il documento, mai trascritto nel corso degli anni, non è però stato ritenuto valido dal Tar dell’Umbria e dal Consiglio di Stato e così, alla luce anche dei numerosi investimenti fatti nella zona, il Comune alla fine del 2014 aveva avviato l’iter per l’acquisizione del terreno. A questo punto, si aspetta soltanto la risposta della Findem.

Articoli correlati