7.4 C
Foligno
domenica, Marzo 22, 2026
HomeEconomiaNovelli, arrivano gli stipendi. Tra un mese nuovo vertice

Novelli, arrivano gli stipendi. Tra un mese nuovo vertice

Pubblicato il 28 Aprile 2016 09:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giornata internazionale dell’acqua, tutte le iniziative

Da Vescia e la Valle del Menotre fino ad arrivare a Campello sul Clitunno una giornata tra territorio, tradizioni e consapevolezza ambientale

Sciopero nidi e mense, Zuccarini: “Atto grave e mancanza di lealtà”

Il sindaco ha espresso la sua posizione in merito alla decisione del personale dei servizi scolastici ed educativi del Comune di Foligno di incrociare le braccia. "Nessun danno all'amministrazione, ma solo ai cittadinI"

A Sanremo l’omaggio degli infioratori di Spello a Baudo, Bongiorno e Vessicchio

In occasione dell’edizione 2026 del Festival dei fiori, un gruppo di 40 artisti del petalo realizzerà un tappeto di 60 metri quadrati in piazza Nota. A realizzare il bozzetto Gianni Donati per un viaggio nella storia della musica e della televisione italiana

Una buona notizia da Roma c’è, ed è quella che entro domani, venerdì 29 aprile, verranno saldati gli stipendi di marzo ai lavoratori del Gruppo Novelli. E’ questa una delle novità emerse dall’incontro di giovedì pomeriggio al Mise, dove sindacati ed istituzioni locali hanno incontrato il Cda tecnico capitanato da Musaio ed il responsabile del ministero, Gianpiero Càstano. L’incontro capitolino ha visto anche la presenza dei lavoratori, che hanno fatto sentire la loro voce sotto la sede dello Sviluppo economico. Nonostante alcune rassicurazioni infatti, rimane lo stato di agitazione. Per quanto riguarda la vendita del Gruppo, prosegue il lavoro dell’advisor Vitale & co e qualche novità potrebbe arrivare dopo il 15 maggio. Sotto questo punto di vista, sarebbero state accolte le istanze dei sindacati, ovvero quelle di essere parte attiva nella vendita della società. Il loro obiettivo rimane ovviamente quello di mantenere gli attuali livelli di occupazione sia per i 300 lavoratori umbri che per gli altri di Lazio e Lombardia. Per quanto riguarda lo stabilimento di Spoleto, entro l’estate potrebbero ripartire anche gli allevamenti di galline.

Articoli correlati