33.4 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeCronacaBelmonte incontra Mattarella: “L'aspettiamo a Foligno”

Belmonte incontra Mattarella: “L’aspettiamo a Foligno”

Pubblicato il 6 Maggio 2016 15:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

“Presidente Mattarella, l’aspettiamo a Foligno per mostrare i risultati della ricostruzione”. Sono state sostanzialmente queste le parole dell’assessore alla protezione civile Emiliano Belmonte, che in queste ore è ospite in Friuli per le celebrazioni dei 40 anni dal terremoto che ha fortemente devastato un territorio ed ha colpito anche Gemona, città gemellata con Foligno. Per l’occasione, Belmonte ha potuto parlare ed incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invitandolo nella città della Quintana per visitarla dopo il sisma del 1997. Un breve saluto insieme all’omologo friulano Fabio Collini. “Il Capo di Stato aspetta il nostro invito formale che ho già comunicato al sindaco” spiega Belmonte. “Un popolo, quello di Gemona – ha proseguito l’assessore folignate – che ha sofferto atroci perdite durante il suo terremoto e che venne in nostro aiuto con volontari e alpini nel 1997 sigillando un sodalizio eterno. Ringrazio – conclude – il sindaco Urbani per l’ospitalità e tutta l’amministrazione. Ai fratelli friulani rinnoviamo la nostra stima e fedeltà”.

Articoli correlati