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Nemetria, il Capo dello Stato: “Foligno splendida e dinamica città”. GALLERY

Pubblicato il 19 Maggio 2017 10:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:22

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Una mattinata che rimarrà nella storia di Foligno e Spello. Potrebbe riassumersi così la visita del Capo dello Stato in Umbria, arrivato prima nella città della Quintana in occasione della venticinquesima edizione della conferenza “Etica ed economia” di Nemetria, per poi successivamente recarsi nella Splendidissima Colonia Julia in visita ai mosaici della villa romana di Sant’Anna. Sergio Mattarella è arrivato a Foligno pochi minuti prima delle 9.30 ed ha assistito all’apertura dei lavori di Nemetria, partiti con i saluti delle autorità. Poi, il fuori programma. Dopo il ricordo di Leonello Radi con un dono ai suoi figli, Mattarella ha voluto prendere la parola ed è salito sul palco dell’auditorium San Domenico: “Un saluto a Foligno, questa splendida e dinamica città – ha detto il Presidente della Repubblica, che poi ha espresso il suo pensiero sul tema della conferenza -. Collegare l’etica e l’economia alle comunità locali – ha sottolineato Mattarella – è una grande intuizione. Il rapporto tra economia ed etica non può esaurirsi in regole da rispettare, che vengono imposte, necessarie ed indispensabili. Ma se viene assunto come criterio connaturale alla vita delle comunità locali, il rispetto di quel collegamento diventa molto più efficace perché spontaneo, avvertito e vissuto. Il richiamo alla vitalità delle comunità locali, consente al percorso di questa conferenza di essere veramente possibile e conforme alla nostra Costituzione”. Prima di Mattarella, a prendere la parola era stata la governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini: “Nemetria è stata sempre un passo avanti, senza però mai perdere la dimensione dell’identità locale”. Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha invece posto l’accento sull’importanza di avere “un’idea di sviluppo che risponda a milioni di persone, per ridare loro la dignità”. Il primo cittadino folignate ha inoltre invitato Mattarella alle manifestazioni del prossimo 26 settembre, in occasione dei 20 anni dal terremoto che colpì l’Umbria e le Marche. Sul tema della conferenza “Comunità locali, investimenti, redistribuzione” si è concentrato l’intervento di Giuseppe De Rita, presidente di Nemetria. Nel ripercorrere i passi affrontati dall’associazione sin dal 1987, il numero uno ha ricordato come “la comunità deve essere dietro l’investimento”. “Avere il Capo dello Stato come ospite – ha invece affermato il presidente della Fondazione Carifol Gaudenzio Bartolini, rivolgendosi a Laura Radi – è la più bella preghiera che potessi fare a tuo padre Leonello”. SPELLO – Successivamente, Sergio Mattarella ha visitato i mosaici della villa romana di Sant’Anna. Dei resti che sono riaffiorati durante gli scavi del 2005 e che hanno portato alla luce una vera e propria domus romana databile tra la fine del terzo e gli inizi del secondo secolo dopo Cristo. Il Presidente è stato salutato dagli studenti dell’Istituto “Galileo Ferraris” e dal sindaco Morano Landrini. Per lui una speciale infiorata. Un’intera città in festa, con tantissime bandiere tricolori sui terrazzi.

 

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