19.1 C
Foligno
lunedì, Maggio 18, 2026
HomePoliticaFoligno, il Psi scarica ancora Ciancaleoni: "Estranei ai suoi atteggiamenti"

Foligno, il Psi scarica ancora Ciancaleoni: “Estranei ai suoi atteggiamenti”

Pubblicato il 15 Luglio 2016 16:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Dimezzata la velocità in due strade a Pontecentesimo

Interessate dal provvedimento l’arteria tra la frazione folignate e la ex statale 77 in località Piani di Ricciano, via Foligno e via della Quercia, dove il limite passerà da 90 40 chilometri orari con ulteriore riduzione a 30 nei centri abitati

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

I socialisti di Foligno continuano a “scaricare” il loro ex segretario Roberto Ciancaleoni. Tornato in consiglio comunale ad appoggiare alcuni atti di giunta, il consigliere elettro attraverso la lista del Psi sembrava tornato nei ranghi insieme agli altri due “dissidenti”. Ma l’appoggio a Mismetti è sembrato durare davvero poco, visto che Ciancaleoni, Schiarea e Finamonti martedì scorso non si sono presentati in consiglio comunale per discutere di un tema importante come quello dell’ex Zuccherificio. E’ per questo motivo che la segreteria cittadina dei socialisti è tornata a prendere le distanze: “In relazione ai continui riferimenti che troverebbero coinvolto il Psi tra i cosiddetti dissidenti – scrivono dalla segreteria folignate dei socialisti – ancora una volta si precisa che il Psi è del tutto estraneo ad atteggiamenti tendenti a mettere in crisi l’amministrazione comunale per fini non dichiarati. Non si può essere assenti al dibattito su importanti questioni quali il risanamento della Fils per la tutela occupazionale – prosegue il comunicato – le prospettive di una soluzione concordata per l’area ex Zuccherificio, dopo non aver approvato il bilancio comunale e alla fine attribuirsi i meriti di soluzioni elaborate e approvate da altri”.

Articoli correlati