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Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Pubblicato il 17 Maggio 2026 11:21 - Modificato il 19 Maggio 2026 11:05

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Raccolta differenziata in crescita, servizi in riorganizzazione e tariffe sotto pressione. Questi i temi al centro della seduta della commissione controllo o garanzia del Comune di Foligno, presieduta da Mario Bravi, che lo scorso 14 maggio ha visto intervenire i vertici di Valle Umbra Servizi. 

Presenti il presidente Paolo Ernesto Arcangeli, oltre che al vicepresidente, Daniele Mantucci, al dirigente dell’Area Igiene ambientale, Danilo Vivarelli, e il responsabile del servizio di raccolta, Enrico Lattanzi. 

Insieme all’assessore all’Ambiente, Marco Cesaro hanno presentato i progetti in corso d’opera messi in atto da Vus e, soprattutto i dati sulla raccolta. Tema questo, a cui è stata riservata particolare attenzione: secondo i dirigenti della partecipata pubblica, i progressi sarebbero oggettivi. Dal 2024 al 2025, infatti, la raccolta differenziata sarebbe passata dal 61,3% al 65%, mentre il primo trimestre 2026 starebbe viaggiando a gonfie vele, segnando addirittura quota 66,7%, numero che si staglia tre punti sopra al target nazionale, fissato al 63,5%.

Il risultato secondo l’azienda sarebbe da attribuire anche e soprattutto all’ottimizzazione del servizio e alla collaborazione dei cittadini e degli operatori commerciali. Traguardo, poi, che è stato accostato anche al rafforzamento del piano di servizio di spazzamento dal dirigente Vivarelli, che ha spiegato come frazioni e periferie starebbero venendo coperte sempre di più, come dimostrato anche dall’incremento del 15% dei rifiuti derivanti dalla pulizia stradale rispetto all’anno precedente. 

Durante la seduta è stato impossibile trascurare la situazione del centro storico, dove, ad oggi, secondo il coordinatore della commissione controllo o garanzia, Mario Bravi, “ci sono forti elementi di criticità”, legati a raccolta e abbandoni.  Lattanzi, a questo proposito, ha illustrato la riorganizzazione del servizio di raccolta per le utenze non domestiche che era stata lanciata lo scorso 23 febbraio, ma che, almeno finora, non ha convinto cittadini e commercianti.

Da lunedì 18 maggio, infatti, è previsto un rafforzamento dei ritiri con anticipo dell’orario operativo, evitando l’esposizione dei rifiuti nella fascia oraria tra le 12 e le 20, proprio al fine di garantire un centro più ordinato e fruibile. Sul fronte abbandoni, Vus ha poi confermato che sono in corso attività di mappatura delle aree critiche, costantemente monitorate, e che a breve sarà assunto un nuovo ispettore ambientale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività di controllo, prevenzione e
sensibilizzazione.

“L’incontro con la Commissione — ha sottolineato Vus — è stato un momento utile di confronto istituzionale e di rendicontazione pubblica. I dati presentati confermano un servizio in miglioramento, ma per noi ogni risultato positivo è anche un punto di partenza”. “Il nostro obiettivo — hanno concluso dalle fila di viale IV novembre — è continuare a lavorare insieme al Comune di Foligno, socio di maggioranza, ai cittadini e alle attività economiche per rendere il servizio sempre più efficace, sostenibile e vicino ai bisogni della città”.

Posizioni, davanti alle quali, lo stesso coordinatore della commissione, Mario Bravi (Partito democratico), ha invitato a “proseguire il confronto per recuperare il gap ancora esistente nella raccolta differenziata e nell’ulteriore miglioramento del servizio”.

Bravi ha successivamente sottolineato anche un punto importante, indirettamente legato a Vus, cioè quello inerente al “recupero dell’evasione tributaria della Tari”, che si attesta ad oltre 600mila euro solo nel 2026 e che “dovrebbe essere destinata ad investimenti che migliorino il servizio e frenino l’aumento delle tariffe”.

“Aumento – ha detto – che è stato molto consistente, tanto da mettere in difficoltà sia le famiglie che gli operatori commerciali”. Seppur non gestendo direttamente la Tari, Vus si è però detta disponibile “a rimodulare e ottimizzare i servizi regolati in accordo con il Comune con l’obiettivo di rimanere all’interno del Piano Economico Finanziario e quindi a parità di risorse impiegate che costituiscono il prevalente elemento di costo”.

Infine, secondo il consigliere “dem”, è di cruciale importanza difendere “il patrimonio pubblico rappresentato da Vus, anche in vista delle prossime scadenze, migliorando la tutela dei cittadini in termini di igiene urbana e per quanto concerne una risorsa fondamentale, come l’acqua”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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