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Il tratto inconfondibile di Natino Chirico a Montefalco

Pubblicato il 5 Agosto 2016 16:07 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:38

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Una sapiente miscela di colori, forme e materiali. È questo il tratto inconfondibile di Natino Chirico, artista di origini reggine che, dopo le esperienze di Spoleto e Perugia, è tornato ad esporre in Umbria. Sua la mostra “Presenze e trasparenze”, inaugurata giovedì pomeriggio a Montefalco, alla presenza del sindaco Donatella Tesei e del presidente del consiglio regionale dell’Umbria, Donatella Porzi. Fino al prossimo 4 settembre, infatti, il Museo di San Francesco custodirà quaranta delle oltre seimila opere della produzione del maestro Chirico. Ad attendere lo spettatore un viaggio che si apre con un autoritratto, una finestra sul passato, e che si chiude con un Don Chisciotte che, in sella al suo cavallo e con una lancia un mano, guarda al futuro. Nel mezzo i soggetti più cari all’artista calabrese: dalle riproduzioni di Charlie Chaplin e Federico Fellini a volti noti della musica con Ray Charles, passando per i paesaggi urbani e fino ad arrivare agli animali. Il tutto riproposto in una chiave inconsueta che vede – tra l’altro – l’utilizzo del metacrilato, una materia plastica trasparente all’interno della quale il maestro Natino Chirico inserisce delle figure sospese, per ricreare quel senso di dinamicità che torna con frequenza nel suo lavoro. Ma oltre ad esporre la sua personale – organizzata dalla galleria spoletina Add-art – l’artista reggino è approdato nella ringhiera dell’Umbria anche per un altro motivo: realizzare il palio dell’edizione 2016 della “Fuga del Bove”. “L’invito a realizzare il palio – ha detto Natino Chirico – è arrivato in un periodo in cui i soggetti delle mie opere sono proprio gli animali”. Come il bove, che l’artista definisce “un animale simpatico, molto legato alla cultura contadina, un compagno essenziale”. “Ho accettato e lavorato con entusiasmo – ha sottolineato – e sono soddisfatto del risultato. Ho pensato più a un’opera che a un drappo, usando – ha concluso – i miei colori e la materia”. Chiusa la parentesi di Montefalco, Natino Chirico si prepara a volare in Australia. A novembre, infatti, raggiungerà Sidney per inaugurare una nuova mostra.

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