21.1 C
Foligno
mercoledì, Agosto 19, 2026
HomeCronacaFoligno, la prima campanella dell'anno è in caserma

Foligno, la prima campanella dell’anno è in caserma

Pubblicato il 12 Settembre 2016 13:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“I nomi della nostra terra”: Colfiorito presenta il libro sulla toponomastica locale

Nell'ambito della 47esima edizione della "Sagra della patata rossa", giovedì 20 agosto, è in programma una tavola rotonda con esperti di primo piano per riscoprire il patrimonio linguistico del luogo

Montefalco si prepara alla Corsa dei Bovi

È tutto pronto per l'atto conclusivo dell'Agosto Montefalchese. Domani (mercoledì 19 agosto) i quartieri si sfideranno in viale della Vittoria per conquistare il Palio d'autore e il Falco d'Oro

Quintanella di Scafali: come cambia la viabilità in vista del Cinquantennale

In vista dell'attesa kermesse il Comune di Foligno dispone scaglionamenti e chiusure al traffico tra Piazza del Popolo e le vie limitrofe. Ecco tutti i provvedimenti

Sarà un primo giorno di scuola indimenticabile per cinque classi della scuola media “Carducci” di Foligno. La prima campanella di questo nuovo anno scolastico è suonata in un posto insolito: la caserma “Gonzaga”. Con la parte vecchia dell’istituto di via dei Molini resa inagibile dal sisma dello scorso 24 agosto, diverse sezioni della scuola sono state dirottate in altre zone: dalle elementari di via Fiume Trebbia alla media “Piermarini”, sino ad arrivare proprio al Centro di selezione e reclutamento dell’esercito. Per l’occasione, ad attendere i piccoli studenti nelle nuove aule, c’erano i padroni di casa dell’esercito con il generale Luca Covelli. Presente anche il sindaco di Foligno, Nando Mismetti. E proprio tra Comune e “Gonzaga” l’accordo per ospitare i nuovi inquilini è stato trovato in un istante. Grazie al forte legame tra la città e l’esercito infatti, i responsabili della caserma da subito si sono detti pronti ad aprire le loro porte. Al primo giorno di scuola non sono voluti mancare nemmeno i genitori, probabilmente più emozionati dei loro bambini. Oltre alle cinque aule, gli studenti potranno contare anche su un area verde per fare educazione fisica e svolgere la ricreazione. Tutte le stanze, dove normalmente avvengono i test psico-attitudinali per coloro che vogliono entrare nell’esercito, sono state controllate da personale specializzato per verificare la loro anti sismicità. “Bisogna mantenere unita la nostra identità – ha affermato il dirigente scolastico Morena Castellani salutando i giovani studenti – è questo ciò che deve contraddistinguere il vostro cammino”. IN UMBRIA – Dopo le scosse del mese di agosto, l’anno scolastico in Umbria si è aperto regolarmente anche in tutti i Comuni colpiti, anche se nella Valnerina sono diverse le scuole che hanno iniziato le lezioni in luoghi diversi da quelli consueti. L’assessore regionale all’istruzione Antonio Bartolini lunedì mattina ha portato il suo saluto alle città di Preci, Norcia, Cascia e Monteleone.

Articoli correlati