23.9 C
Foligno
lunedì, Agosto 17, 2026
HomeCronacaOmologazione dello stadio a rischio, il Comune taglia otto pini

Omologazione dello stadio a rischio, il Comune taglia otto pini

Pubblicato il 20 Settembre 2016 13:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Raccolta differenziata, Foligno cresce ma resta sotto la media regionale

Il rapporto Arpa 2025 fotografa il Sub-ambito 3 come l'area più critica della regione. Solo sei comuni su ventidue superano il 65%, nonostante la crescita sia la migliore dell'Umbria. L'obiettivo regionale punta al 75% entro il 2028

Monumento “Foligno centro del mondo”, Casa democratica attacca la giunta

La corrente del Pd contesta la decisione dell’amministrazione Zuccarini, chiedendo di impiegare i fondi per altre priorità. L’appello: “Tornare a mettere al centro i cittadini e la loro qualità della vita”

Da Bevagna a Castelluccio di Norcia, la cucina di Nonna Iside e della figlia Luisa conquista l’America

Tra ricette antiche e storie di rinascita, la piattaforma texana "Anana" ha portato negli Usa i sapori di Bevagna e Castelluccio di Norcia

Pubblica sicurezza e attività sportiva di più di 200 bambini a rischio. E’ con questa motivazione che il Comune di Spoleto è pronto ad abbattere otto pini domestici in via delle Crocerossine, a ridosso dell’impianto sportivo “Flaminio”. A dare il via libera è stata la giunta guidata dal sindaco Fabrizio Cardarelli, visto che in quell’area si allenano quattro squadre di calcio della città e dove da giugno a ottobre sono tantissime le persone che ci si recano. Il costo sarà di 6mila euro e prevedrà, come detto, l’abbattimento degli alberi. Il problema è legato alle radici dei pini a ridosso dello stadio, per il quale il Comune paga un mutuo di 68mila euro annui e che terminerà nel 2021. A nutrire dubbi sulla sua omologazione è la Figc, per via dei danneggiamenti causati dalle radici dei pini domestici di via delle Crocerossine. E’ così che anche a seguito della relazione tecnica predisposta dall’ufficio ambiente dell’Ente, si è passati alla delibera di giunta. In un primo momento infatti, per permettere il normale utilizzo del campo in sintetico era stato ipotizzato unicamente il taglio delle radici delle otto alberature, intervento che, come espressamente indicato nella relazione tecnica, avrebbe predisposto gli alberi con altezze superiori ai 15 metri a deperimenti e cedimenti non prevedibili e controllabili.

Articoli correlati