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A Foligno i pellegrini di tutto il mondo per l’Italian Wonder Ways

Pubblicato il 2 Ottobre 2016 10:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:10

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Domenica 25 settembre è arrivato a Foligno Italian Wonder Ways, iniziativa nata in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia e dell’Anno nazionale dei cammini indetto dal ministero di Beni Culturali e Turismo, oltre ad essere un innovativo press tour per la promozione del prodotto turistico dei Cammini del Centro Italia. Sono cinque i cammini previsti e pellegrini, giornalisti e bloggers internazionali del settore turistico li stanno percorrendo: la Via di Francesco, il Cammino di Benedetto, la Via Francigena, la Via Amerina e il Cammino Francescano della Marca/Via Lauretana. Ed è proprio grazie a quest’ultimo che, passando per Colfiorito, i pellegrini sono arrivati ad Assisi domenica 25 settembre anche grazie all’organizzazione del Consorzio Francesco’s Ways insieme alle Regioni Umbria, Lazio, Toscana e Marche in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Per l’occasione, da parte dell’amministrazione comunale e dagli operatori del territorio che si occupano di escursionismo, cultura e gastronomia, sono state pensate alcune iniziative per intrattenere i camminatori: da un concerto di musica irlandese per far conoscere il Montelago Celtic Festival alla visita ai musei MAC e Naturalistico di Colfiorito. “Questa giornata che abbiamo passato in compagnia dei nostri ospiti provenienti dai cinque continenti, è stata un importante momento per vivere un’esperienza straordinaria nel comprensorio di Foligno – ha detto Paolo Gubbini, consigliere comunale delegato al Parco di Colfiorito – attraverso i suoi Cammini, con nuove occasioni di sviluppo per i suoi territori ricchi di arte, storia, spiritualità ed eccellenze enogastronomiche, che ha permesso a questi speciali pellegrini, di immergersi negli ambienti e nei paesaggi unici di cui è ricca la nostra regione”. I pellegrini hanno attraversato la Palude, proseguendo poi per gli altopiani plestini fino alla Val Menotre, osservando così il territorio montano, i suoi borghi, le coltivazioni e la natura, per finire poi con la visita all’Eremo di Santa Maria Giacobbe, le Grotte dell’Abbadessa, le cascate del Fiume Menotre e una visita guidata in costume al Palazzo Trinci di Foligno. Per il pranzo i camminatori sono stati ospitati dalla Fie Valle Umbria Trekking, con una presentazione delle sue numerose attività e una degustazione dei prodotti tipici del territorio. “L’Umbria è uno scrigno di territori dal potenziale straordinario – afferma Giovanni Patriarchi, assessore del Comune di Foligno con delega al turismo – collegati tra loro da cammini suggestivi che rappresentano l’ossatura portante del segmento turistico slow e outdoor sul quale la Regione ha deciso di puntare anche dopo il Giubileo, con l’obiettivo di promuovere un’offerta turistica anche fuori dai circuiti tradizionali puntando sulle peculiarità dei territori, dei piccoli borghi, sulla sostenibilità”.

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