11.1 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeAttualitàA Foligno i pellegrini di tutto il mondo per l’Italian Wonder Ways

A Foligno i pellegrini di tutto il mondo per l’Italian Wonder Ways

Pubblicato il 2 Ottobre 2016 10:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Denunciare è aiutare”: l’appello agli studenti nel primo incontro di “Stop al bullismo”

Ha preso il via il ciclo di incontri nelle scuole di Foligno e Spello promosso dalla Diocesi insieme alla Polizia di Stato per aiutare i giovani a costruire relazioni sane, inclusive e rispettose

Semisvincolo di Scopoli, c’è l’ok della Conferenza dei servizi. L’opera pronta nel 2029

Mercoledì mattina è arrivato il parere favorevole per la realizzazione dell’infrastruttura da 34 milioni di euro che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Cronoprogramma alla mano, l’avvio dei lavori è previsto per il 2027

“Un violino per la vita”: a Foligno la musica di Maria Serena Salvemini si fa solidarietà

L’“enfant prodige”, che ha superato molti ostacoli grazie alla musica, si esibirà al “San Domenico” insieme a Daniela Carabellese e Pietro Laera. Parte del ricavato sarà devoluto al reparto di Oncologia per l’acquisto di un ossimetro

Domenica 25 settembre è arrivato a Foligno Italian Wonder Ways, iniziativa nata in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia e dell’Anno nazionale dei cammini indetto dal ministero di Beni Culturali e Turismo, oltre ad essere un innovativo press tour per la promozione del prodotto turistico dei Cammini del Centro Italia. Sono cinque i cammini previsti e pellegrini, giornalisti e bloggers internazionali del settore turistico li stanno percorrendo: la Via di Francesco, il Cammino di Benedetto, la Via Francigena, la Via Amerina e il Cammino Francescano della Marca/Via Lauretana. Ed è proprio grazie a quest’ultimo che, passando per Colfiorito, i pellegrini sono arrivati ad Assisi domenica 25 settembre anche grazie all’organizzazione del Consorzio Francesco’s Ways insieme alle Regioni Umbria, Lazio, Toscana e Marche in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Per l’occasione, da parte dell’amministrazione comunale e dagli operatori del territorio che si occupano di escursionismo, cultura e gastronomia, sono state pensate alcune iniziative per intrattenere i camminatori: da un concerto di musica irlandese per far conoscere il Montelago Celtic Festival alla visita ai musei MAC e Naturalistico di Colfiorito. “Questa giornata che abbiamo passato in compagnia dei nostri ospiti provenienti dai cinque continenti, è stata un importante momento per vivere un’esperienza straordinaria nel comprensorio di Foligno – ha detto Paolo Gubbini, consigliere comunale delegato al Parco di Colfiorito – attraverso i suoi Cammini, con nuove occasioni di sviluppo per i suoi territori ricchi di arte, storia, spiritualità ed eccellenze enogastronomiche, che ha permesso a questi speciali pellegrini, di immergersi negli ambienti e nei paesaggi unici di cui è ricca la nostra regione”. I pellegrini hanno attraversato la Palude, proseguendo poi per gli altopiani plestini fino alla Val Menotre, osservando così il territorio montano, i suoi borghi, le coltivazioni e la natura, per finire poi con la visita all’Eremo di Santa Maria Giacobbe, le Grotte dell’Abbadessa, le cascate del Fiume Menotre e una visita guidata in costume al Palazzo Trinci di Foligno. Per il pranzo i camminatori sono stati ospitati dalla Fie Valle Umbria Trekking, con una presentazione delle sue numerose attività e una degustazione dei prodotti tipici del territorio. “L’Umbria è uno scrigno di territori dal potenziale straordinario – afferma Giovanni Patriarchi, assessore del Comune di Foligno con delega al turismo – collegati tra loro da cammini suggestivi che rappresentano l’ossatura portante del segmento turistico slow e outdoor sul quale la Regione ha deciso di puntare anche dopo il Giubileo, con l’obiettivo di promuovere un’offerta turistica anche fuori dai circuiti tradizionali puntando sulle peculiarità dei territori, dei piccoli borghi, sulla sostenibilità”.

Articoli correlati