17.3 C
Foligno
sabato, Settembre 19, 2026
HomeCronacaCastel Ritaldi, Miliani rinuncia all'assessorato: “Ma non al bene della città”

Castel Ritaldi, Miliani rinuncia all’assessorato: “Ma non al bene della città”

Pubblicato il 27 Ottobre 2016 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sant’Eraclio celebra l’Ottocentenario francescano tra spiritualità, arte e poesia

Dal 19 settembre al 10 ottobre un cartellone di sei appuntamenti promossi dall’Unità pastorale guidata da don Gianluca Antonelli. Si parte con la conferenza “Pace e bene nella contemporaneità” tenuta da monsignor Accrocca

Osservazione della luna con telescopio agli Orti Jacobilli

L’evento, organizzato dall’associazione astronomica Antares, è in programma per domani (19 settembre). L’iniziativa è stata organizzata all’esterno della Torre dei 5 cantoni per permettere la partecipazione anche alle persone con disabilità

L’Anatomia patologica del “San Giovanni Battista” intitolata a Luca Giuliani

Sabato 19 settembre la cerimonia con la scopertura della targa commemorativa. Un'iniziativa promossa per celebrarne il valore artistico e la dignità umana del compositore scomparso nel giugno 2025, ma c'è chi chiede un luogo più idoneo per ricordarlo

Una decisione presa a malincuore quella dell’assessore al bilancio Alessio Miliani, che lascia la poltrona a Castel Ritaldi. La comunicazione è stata ufficializzata mercoledì, durante la seduta del consiglio comunale, quando è stata letta integralmente la lettera di dimissioni con la quale l’assessore, in carica da due anni, spiega le motivazioni di tale scelta. Un epilogo che si realizza in un clima disteso, che non segna la conclusione dell’impegno dell’ormai ex assessore per il bene del comune umbro. Miliani, che ringrazia il sindaco per la possibilità e la fiducia accordatagli, dichiara la sua piena disponibilità a collaborare in futuro con un ruolo diverso. A spingere l’assessore a fare un passo indietro l’aumento degli impegni lavorativi e alcune questioni personali. “L’impossibilità quindi – si legge nella lettera – di adoperarmi come vorrei e come i cittadini richiedono mi fa sentire a disagio. È perciò con grande dispiacere e un pizzico di commozione che rassegno le dimissioni poiché l’esperienza da assessore è stata per me di segno assolutamente positivo, molto bella, soprattutto sul piano umano”. Scorrendo nella lettura del messaggio è trasparente il dispiacere e, al contempo, l’esigenza di tale rinuncia. Un gesto che non vuole passare come segno di disinteresse verso il bene comune ma che, proprio per la realizzazione dello stesso, si traduce in un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini e dei “colleghi”. Parte della lettera è dedicata ai ringraziamenti che Miliani ha profuso a favore del sindaco e di tutti coloro che lo hanno accompagnato, ognuno con il suo ruolo, durante questa esperienza. “Approfitto di questo momento per ringraziare Lei (il sindaco ndr) per la possibilità che mi ha dato di collaborare nell’interesse di Castel Ritaldi permettendomi di fare un’esperienza che, grazie al confronto sempre aperto con lei e gli altri colleghi di giunta, mi ha consentito di crescere sotto ogni aspetto. La ringrazio anche anche per la possibilità che mi ha concesso di mettere al servizio della collettività il mio tempo e le mie idee contribuendo attivamente al grande lavoro svolto in questi due anni, cosa tanto più importante viste le difficoltà del momento e le incombenze straordinarie che abbiamo dovuto affrontare”. I ringraziamenti sono andati agli altri assessori, ai dirigenti, i dipendenti comunali, le forze di opposizione e i cittadini.  

Articoli correlati