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Cascia, per Santa Barbara tornano ad aprirsi le porte della Basilica

Pubblicato il 5 Dicembre 2016 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:38

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Nuova vita per la Basilica di Santa Rita a Cascia che, dopo la chiusura forza a seguito dei danni provocati dal sisma, domenica è tornata a riaprire le proprie porte ai fedeli. E lo ha fatto nel giorno di Santa Barbara, protettrice dei vigili del fuoco, uomini che in questi mesi sono sempre stati in prima linea nella gestione dell’emergenza post terremoto nelle zone della Valnerina, mettendo in sicurezza anche la stessa cattedrale consacrata a Santa Rita. Ed è proprio alla loro presenza che il vescovo di Spoleto Norcia, monsignor Renato Boccardo, ha presieduto un semplice ma intenso momento di preghiera iniziato con l’apertura della porta centrale della chiesa. Poi, l’ingresso, la proclamazione di un brano del Vangelo di Matteo, la lettura di alcune parole di papa Francesco ai terremotati, il saluto del rettore della Basilica l’agostiniano padre Bernardino Pinciaroli, del sindaco di Cascia Gino Emili e la meditazione dell’arcivescovo. “La riapertura della Basilica di Santa Rita – ha detto monsignor Boccardo – è il primo anello di una lunga catena di ricostruzione di case e chiese. Siamo qui per dire tutti insieme che ricominciare è possibile – ha proseguito – e per ringraziare i vigili del fuoco per il loro servizio tra noi. Siamo ammirati e commossi nel vedere tanta solidarietà e umanità”. Prima della benedizione finale, la solenne riapertura dell’urna di Santa Rita, accompagnato da un lungo applauso dedicato all patrona dei casi impossibili. LA VISITA A NORCIA – Il programma della seconda domenica di avvento è poi proseguito a Norcia dove il vescovo spoletino è stato accolto, insieme alle autorità civili e militari, dal sindaco Nicola Alemanno. Anche lì, l’incontro con i vigili del fuoco, avvenuto all’interno della zona rossa, luogo in cui i pompieri sono in questi giorni a lavoro per mettere in sicurezza la Basilica di San Benedetto, la Concattedrale di Santa Maria e il municipio. A chiudere, una seconda celebrazione eucaristica nella tensostruttura adibita a centro pastorale. “Siamo qui per celebrare la bellezza della solidarietà e dire grazie ai vigili del fuoco per tutto quello che stanno facendo a servizio delle nostre popolazioni – ha ribadito monsignor Renato Boccardo – Ogni giorno rischiate per il bene di queste nostre popolazioni ed è doveroso dirvi grazie, un grazie che si estende anche alle vostre famiglie che sono lontane”. Poi, un passaggio sul terremoto. “Speriamo che finisca presto – ha detto il presule -. Certamente dopo questa esperienza saremo diversi. Stiamo sperimentando tanta fatica e sofferenza, ma c’è tanta determinazione nel costruire rapporti più veri e più giusti, superando – ha concluso – quell’egoismo che spesso ci attanaglia”. Presenti alle celebrazioni per Santa Barbara il sottosegretario al Ministero dell’interno, l’onorevole Gianpiero Bocci, il comandante nazionale dei vigili del fuoco, Gioacchino Giomi, e la presidente del consiglio regionale dell’Umbria, Donatella Porzi.

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