12.7 C
Foligno
lunedì, Maggio 18, 2026
HomeCulturaFoligno, il progetto "Polline" prende il volo

Foligno, il progetto “Polline” prende il volo

Pubblicato il 16 Gennaio 2017 11:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Dimezzata la velocità in due strade a Pontecentesimo

Interessate dal provvedimento l’arteria tra la frazione folignate e la ex statale 77 in località Piani di Ricciano, via Foligno e via della Quercia, dove il limite passerà da 90 40 chilometri orari con ulteriore riduzione a 30 nei centri abitati

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

L’idea di raccontare delle storie fuori dai cliché classici era la prerogativa del progetto “Polline. Storie che volano lontano”. A quanto sembra, dal successo riscontrato durante la primissima presentazione sabato 14 gennaio a palazzo Trinci, la strada è quella giusta. I video sono stati realizzati dagli studenti dell’Ite “Scarpellini” di Foligno. Il progetto di storytelling, coordinati dalle professoresse Laura Limetti e Maria Carla Cicciola e promosso dalla Cooperativa Centro Servizi Foligno, con il patrocinio dei Comuni dell’Ambito territoriale 8 inerente la rivitalizzazione del turismo, ha lo scopo di fornire una carta e uno strumento in più per quanto riguarda la rivitalizzazione del territorio attraverso i propri personaggi e le proprie tradizioni. Durante la mattinata sono stati proiettati i video di presentazione delle città di Foligno, Spello, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Nocera Umbra, Trevi, Sellano e sono in fasi di ultimazione quelli su Valtopina e Montefalco. “In un momento veramente cruciale per quanto riguarda il turismo nelle nostre zone – dichiara Francesca Vagniluca del Centro Servizi di Foligno – anche all’indomani degli eventi sismici, l’idea di realizzare un prodotto stile storytelling era la nostra sfida principale. I mezzi non professionali sono stati sopperiti dall’entusiasmo e dalla dedizione dei ragazzi stessi che si sono messi in gioco a 360° come dei piccoli reporter e registi. Crediamo moltissimo che questa iniziativa possa essere un vero punto di ripartenza per le nostre città”. Oltre ai video e agli interventi degli addetti ai lavori, ogni presentazione vedeva succedersi rappresenti della città studiata. Giovanni Patriarchi, assessore al turismo del comune di Foligno, ha voluto ricordare l’importanza di queste iniziative: “Prima del terremoto del 2016, in due anni siamo riusciti ad incrementare a Foligno, città non propriamente turistica, le presenze del 20% – ha affermato -. Percentuale che purtroppo negli ultimi mesi è crollata a causa del terremoto. Crediamo quindi che ogni iniziativa sia fondamentale per ridare lustro alla nostra città e alla nostra regione. Non per niente – ha concluso – è notizia di pochissimo tempo fa il nostro impegno nel portare le olive delle nostre colline verso una possibile candidatura a patrimonio Unesco, così da poter attirare ancor di più i media verso le tradizioni culinarie e agricole della nostra terra”.

Articoli correlati