3.9 C
Foligno
sabato, Gennaio 17, 2026
HomePoliticaSpoleto, interrogazione di Marina Morelli sulla raccolta differenziata

Spoleto, interrogazione di Marina Morelli sulla raccolta differenziata

Pubblicato il 22 Febbraio 2017 16:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stop all’uso dell’acqua del Topino per irrigare i campi

A breve si farà ricorso alla diga sul fiume Chiascio: l’annuncio nella seduta della seconda commissione consiliare di Foligno, che ha visto anche la presenza dell’assessore regionale De Luca. Nel frattempo si attendono novità sui rinnovi delle concessioni

A palazzo Trinci un percorso di arteterapia per giovani e adulti

Il progetto prenderà il via nel pomeriggio di sabato 17 gennaio e proseguirà con altri sei appuntamenti fino al 23 maggio. In programma incontri dedicati alla scultura, alla pittura, al teatro, alla letteratura e non solo

Consegnato il nuovo mezzo donato alla Croce Bianca di Foligno

L’auto permetterà di ampliare il parco mezzi dell’associazione, andando a coprire importanti servizi a sostegno della comunità. Un’azione resa possibile dall'azienda pubblicitaria Eventi Sociali, oltre che dal contributo di numerosi sponsor del territorio

La consigliera comunale del Gruppo misto, Marina Morelli, chiede lumi sullo status attuale della raccolta differenziata a Spoleto. E lo fa attraverso una interrogazione, con tanto di richiesta di risposta scritta, nella quale la consigliera di minoranza intende avere informazioni per poter fare un quadro generale su un servizio che, a Spoleto, stenta un po’ a decollare. E i quesiti posti, in estrema sintesi, sono questi: “Qual è la quota pro-capite della produzione dei rifiuti nel territorio Ati3 Umbria e nel Comune di Spoleto dal 2007 al 2016? E quella di raccolta differenziata registrata nel territorio Ati3 Umbria e nel Comune di Spoleto e la quantità di rifiuti avviati in discarica registrata nel territorio negli stessi anni? E ancora: quali sono le modalità organizzative dei servizi, approvate entro il 31 marzo 2016, in ottemperanza a quanto disposto dalla Dgr 34/2016?” E ancora: “entro il 30 giugno è stato attuato il completamento della riorganizzazione del servizio di raccolta domiciliare?”. “La Regione Umbria ha imposto a tutti i Comuni umbri di adottare il metodo di raccolta “porta a porta” per accelerare l’incremento della raccolta differenziata con l’obiettivo del 60 per cento entro il 2016 – spiega, tra le altre cose, la consigliera Morelli motivando il perché della sua interrogazione – l’adeguamento del Piano Regionale, prendendo atto del ritardo nello sviluppo della raccolta differenziata, ha confermato l’obiettivo di diffusione del sistema di raccolta domiciliare su tutto il territorio, ed è stato disposto che i Comuni, entro il 31 marzo 2016, dovevano approvare le modalità organizzative per il completamento, entro il 30 giugno 2016, della riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare dei rifiuti, e entro il secondo semestre 2016 arrivare in ogni Comune a una raccolta differenziata non inferiore al 60 per cento che salga ad almeno il 65 per cento nel 2017 fino a raggiungere nel 2018 una quota non inferiore al 72,3 per cento”. E in caso di inadempienza, la Regione avrebbe esercitato i poteri sostitutivi, anche con la nomina di un commissario “ad acta”. “Secondo quanto dichiarato, all’aumento della raccolta differenziata si è accompagnato anche un sensibile decremento della produzione di rifiuti pro capite – prosegue la consigliera del Gruppo misto – e l’effetto combinato dovrebbe, quindi, determinare una considerevole contrazione della quantità di rifiuti avviati a smaltimento in discarica”. Ma Spoleto “risulta considerevolmente al di sotto della media regionale e il Comune di Spoleto si è attestato addirittura sotto il 40 per cento”. 

Articoli correlati