32.9 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeEconomiaEx Novelli, ipotesi di accordo. Paparelli: “La Regione si muoverà con politiche...

Ex Novelli, ipotesi di accordo. Paparelli: “La Regione si muoverà con politiche attive”

Pubblicato il 14 Aprile 2017 08:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Sanità, 352 nuove assunzioni per l’Usl Umbria 2 entro il 2028

La giunta regionale ha approvato il piano del fabbisogno del personale per il prossimo triennio e ha stanziato 539 milioni per il 2026. Proietti: "Vogliamo arrivare al limite dei tetti disponibili"

Muore davanti all’ospedale di Foligno dopo le dimissioni volontarie: la Procura di Spoleto apre un’inchiesta

Un uomo di 88 anni era stato trasportato in elisoccorso da Cascia a seguito di un malore: iscritta nel registro degli indagati la dottoressa che lo aveva seguito, disposta l'autopsia

Dopo giorni di clima teso, sembra essere arrivata una schiarita sulla vicenda dell’ex Novelli. Giovedì pomeriggio infatti, al ministero dello Sviluppo economico è stata trovata l’ipotesi d’accordo tra le parti. La famiglia Greco, proprietaria della Alimenti Italiani, ha deciso di tornare a trattare con sindacati, lavoratori ed istituzioni. L’intesa prevedrebbe, oltre alla realizzazione di un Piano industriale per rilanciare l’azienda, anche quello sociale, per cercare di limitare l’impatto della riorganizzazione e degli esuberi. E’ per questo che in gioco entrano anche le istituzioni, con una serie di ammortizzatori per i siti ex Novelli compresi nell’area Terni-Narni e degli incentivi all’esodo per gli esuberi per Latina e Spoleto. L’ipotesi di accordo prevede anche altre misure per evitare ulteriori esuberi. Ora però, tutte le eventuali misure da intraprendere passeranno al vaglio delle assemblee dei lavoratori e potrebbero anche essere oggetto di un’eventuale consultazione. Il vicepresidente della Regione, Fabio Paparelli, ha espresso la sua soddisfazione per il confronto capitolino al Mise. “La Regione Umbria nell’ambito dell’intesa stipulata – ha annunciato Paparelli – si è impegnata ad attivare appositi strumenti di politiche attive del lavoro coerentemente con l’utilizzazione prevista degli ammortizzatori sociali attivabili con riferimento alle Aree di crisi complessa. Tali strumenti di politiche attive del lavoro – ha proseguito l’assessore – potranno prevedere percorsi integrati di formazione e tirocinio in azienda, oltre che eventuali incentivi all’assunzione. Gli impegni della Regione riguardano inoltre il supporto ai progetti di investimento dell’azienda nel contesto del quadro normativo e regolamentare comunitario e nazionale”.

Articoli correlati