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Spoleto, ora la Prociv potrà contare su Estolino

Pubblicato il 9 Maggio 2017 16:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:26

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Fin dal 1962 rappresenta uno dei simboli delle città di Spoleto. Da quando, cioè, Alexander Calder la donò alla città in occasione della mostra open air intitolata “Sculture in città”, ideata da Giovanni Carandente per il V° Festival dei Due Mondi. Oggi, il Teodelapio, l’imponente scultura in acciaio istallata nel bel mezzo del piazzale della stazione ferroviaria di Spoleto, diventa il simbolo di un altro importante progetto realizzato dalle scuole di Spoleto. Sì, perché quella imponente struttura diventa, attraverso un’idea grafica, la nuova mascotte della Protezione civile di Spoleto assumendo il nome di Estolino. Un simbolo che è stato scelto da una commissione a seguito di un doppio concorso di idee che ha visto partecipare le scuole di Spoleto. Un primo concorso che ha riguardato l’ideazione e la realizzazione di una mascotte e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, mentre un secondo dal titolo “Inventa un nome per la Mascotte della Protezione Civile”, diretto alle primarie e secondarie di primo grado. Il progetto prevedeva, per le classi aderenti all’iniziativa, una serie di incontri formativi, iniziati a marzo e rivolti agli alunni e agli operatori scolastici, per promuovere la cultura della prevenzione e per far conoscere le norme comportamentali per gli scenari di rischio (con particolare attenzione al rischio sismico e all’autoprotezione). Lezioni a cui hanno presenziato i rappresentanti delle associazioni di volontariato che svolgono attività di Protezione civile, così da esporre le ordinarie funzioni svolte nel territorio comunale con particolare approfondimento sul contributo dato durante l’emergenza sismica del Centro Italia 2016. Nello specifico, le associazioni presenti erano: Nucleo Protezione Civile – Associazione Nazionale dei Carabinieri, Croce Rossa, Croce Verde, Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Spoleto e Cisom, per un totale di 50 volontari. Le lezioni si sono svolte in maniera diversificata in base ai vari gradi delle classi coinvolte, con particolare attenzione alla fascia delle scuole primarie, dove è stato previsto l’utilizzo di presentazioni in PowerPoint, esposte da un funzionario dell’Ufficio Protezione Civile di Spoleto, riguardante i rischi presenti nel territorio comunale, quali quelli sismici, industriali, idrogeologici e incendi, e la visione di alcuni video elaborati dai volontari del Servizio Civile Nazionale per le associazioni di volontariato. Oltre a ciò, alle classi di primo grado è stata riservata una simulazione di comunicazione tramite radio. Le premiazioni delle classi vincitrici dei concorsi si terranno mercoledì 7 giugno presso il PalaEggi, dove i ragazzi, in collaborazione con le associazioni di volontariato, svolgeranno attività di Protezione civile, come l’allestimento di un campo, simulazioni di comunicazioni d’emergenza via radio e interventi di primo soccorso.

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