30.5 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeCronacaMontefalco amica dell'ambiente: per il secondo anno arrivano le “Spighe verdi”

Montefalco amica dell’ambiente: per il secondo anno arrivano le “Spighe verdi”

Pubblicato il 13 Luglio 2017 09:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

La città di Montefalco conquista per il secondo anno consecutivo il titolo “Spighe verdi”, la certificazione promossa da Confagricoltura e Fee Italia assegnata ai comuni rurali che attivano processi virtuosi con particolare riguardo alle tematiche ambientali che si basa sul programma di “Bandiere Blu”. Montefalco è l’unica città in Umbria ad aver ottenuto questo importante riconoscimento che è stato consegnato al sindaco Donatella Tesei nella sede romana del ministero dell’Ambiente, Fee Italia (Foundation for Environmental Educatione) e da Confagricoltura. Il titolo “Spighe verdi” non è un semplice marchio, ma l’espressione di un processo di miglioramento continuo per contribuire alla salvaguardia dei territori che rispettano alcuni parametri, quali: la conservazione del paesaggio, l’uso del suolo, la valorizzazione dei centri storici e gli aspetti culturali, ma anche le produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, gli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, le aree naturalistiche, l’arredo urbano e l’accessibilità. “Si tratta di una importante conferma per la nostra città – dichiara il sindaco Donatella Tesei – che ottiene per il secondo anno consecutivo il prestigioso marchio di qualità ‘Spighe Verdi’, un orgoglio per la Regione Umbria”. LE CITTA’ PREMIATE – Undici le regioni coinvolte dai riconoscimenti, due in più rispetto alla precedente edizione (Lazio e Abruzzo) mentre Marche, Toscana e Campania sono le tre con il maggior numero di Spighe Verdi. La prima con sei località (Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana), la seconda con cinque (Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona) ex aequo con la Campania (Agropoli, Positano, Pisciotta, Massa Lubrense e Ascea). Seguono, con due località per regione il Lazio (Canale Monterano e Gaeta), la Puglia (Ostuni e Carovigno) e la Sicilia (Ragusa e Menfi). Una Spiga Verde, invece, per ognuna delle restanti regioni: Piemonte (Alba), Liguria (Lavagna), Veneto (Caorle), Umbria (Montefalco) e Abruzzo (Giulianova).

Articoli correlati