Stato d’emergenza per la siccità di Umbria e Lazio. Il governo ha formalmente riconosciuto le difficoltà delle due regioni e nella giornata di lunedì a Roma è stato firmato il provvedimento che permetterà alla protezione civile delle due regioni di fronteggiare l’emergenza con mezzi e poteri straordinari. Entro 30 giorni dovrà essere redatto il piano d’intervento, con l’Umbria che sarà destinataria di 6 milioni di euro per provvedere all’approvvigionamento dell’acqua. VALLE UMBRA – Intanto per quanto riguarda il folignate-spoletino, arriva un nuovo aggiornamento da parte della Valle Umbra Servizi. Nella maggior parte del territorio la fornitura di acqua è assicurata, anche se ci sono alcune difficoltà in zone limitate. Aumentano infatti i consumi viste le alte temperature anche di notte. “Il sistema di acquedotti nel suo complesso sta fronteggiando la situazione – spiegano dalla Valle Umbra Servizi – ma si stanno verificando cali dei livelli dei serbatoi in alcune zone. In particolare, nel comune di Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, per consentire il riempimento notturno dei serbatoi e garantire la fornitura dell’acqua durante il giorno, sarà necessario chiudere i serbatoi di Bastardo e Collesecco. Conseguentemente in queste località l’erogazione dell’acqua sarà interrotta dalle 22 alle 6; situazione analoga con chiusure notturne a Castel Ritaldi”. Importante il consumo d’acqua a Montefalco, con aumenti di oltre 300-400 metri cubi al giorno in più rispetto alla media del periodo. “Per avere un’idea dell’aumentata richiesta – precisano da Vus – è come se a Montefalco in questo fine settimana fossero state presenti 12.500 persone contro i 5.700 abitanti normalmente residenti. Questi incrementi straordinari stanno svuotando il ‘fungo’ e non si escludono quindi chiusure notturne anche in questo Comune, estese a tutto il territorio”. Il sindaco di Montefalco inoltre ha emanato un’ordinanza che vieta l’uso a fini non potabili (irrigazione di orti e giardini, riempimento di piscine, lavaggio di automezzi e di strade) e farà controlli per assicurarne il rispetto. E con le previsioni meteorologiche che non fanno ben sperare nel breve periodo, la Valle Umbra Servizi torna a raccomandare a tutti un uso responsabile dell’acqua in tutto il territorio, per evitare che anche altre zone vadano in crisi.
Emergenza idrica in Valle Umbra: “A Montefalco consumi più che raddoppiati”
Pubblicato il 8 Agosto 2017 10:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:54
Il "fungo" di Montefalco (fonte Youtube - Diego monx)
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