28.5 C
Foligno
lunedì, Luglio 6, 2026
HomeEconomiaFils, l’ok al cambio di contratto finisce in Comune e l’amministrazione ci...

Fils, l’ok al cambio di contratto finisce in Comune e l’amministrazione ci pensa

Pubblicato il 6 Settembre 2017 13:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bollette dell’acqua, gli amministratori di condominio contro la nuova fatturazione della Vus

La nuova periodicità delle fatture, introdotta in applicazione della regolazione Arera, secondo i professionisti comporterà maggiori oneri organizzativi e difficoltà nella gestione contabile dei condomini. "Totale assenza di risposta alla richiesta di incontro"

L’appello del centrosinistra: “Seguire il modello Città di Castello per gestire i nidi comunali”

Le forze di opposizione ribadiscono la contrarietà all'esternalizzazione e presentano le proprie proposte: dalla via tracciata dal Comune tifernate ai fondi europei. L'assessore Comune di Reggio Emilia, Mahmoud: "Difendere il pubblico è difendere la democrazia"

Sportello mobile del cittadino: date e orari di luglio

Anche questo mese torna l'appuntamento che ogni giovedì vede gli agenti della polizia locale raggiungere le frazioni del territorio per fornire servizi amministrativi

Quale sarà il futuro della Fils? L’attesa, dopo l’ok di 28 lavoratori su 36 al cambio di contratto, è tutta per la decisione che verrà presa dall’amministrazione Mismetti, che in queste ore sta valutando il documento inviato negli scorsi giorni dai sindacati di Cgil, Cisl, Uil e Confsal. Valutazione che avrebbe preso il via dopo una seduta straordinaria della giunta, nel corso della quale si è preso visione del documento. Documento che, secondo quanto dichiarato in una nota di palazzo comunale, è stato inviato anche ai consiglieri comunali e che – come detto – prevede su tutto l’accettazione da parte della stragrande maggioranza dei dipendenti del cambio di contratto, così come previsto nel piano industriale redatto dal professor Giuseppe Ferranti. La proposta – lo ricordiamo – era quella del passaggio da contratto per enti locali a quello multiservizi, con un incremento delle ore lavorate e qualche ritocco al salario. Condizioni che avevano subito fatto gridare allo scandalo dipendenti e sindacati, ma considerate necessarie dal Comune di Foligno per procedere con la ricapitalizzazione. Ed è su questa visione contrapposta che si è innescato il muro contro muro degli scorsi mesi, fatto di proteste e botta e risposta tra sindacati e amministrazione e maggioranza ed opposizione. La strada certa sembrava, dunque, quella della liquidazione peraltro già avviata con la pubblicazione dei bandi per l’affidamento dei servizi a nuovi soggetti, ma il fatto che l’amministrazione stia valutando questo cambio di passo da parte della forza lavoro, fa sperare almeno un po’ i dipendenti. Soprattutto coloro che, pur non condividendo l’impostazione, hanno deciso di fare un passo indietro pur di vedere ricapitalizzata l’azienda e quindi lontano lo spettro dell’affidamento dei servizi al privato. Resta comunque da capire se e come gestire la posizione dei cinque lavoratori che continuano a dichiararsi contrari al cambio di contratto e i tre che, invece, non si sarebbero ancora pronunciati. Intanto la parola è passata all’amministrazione Mismetti che, chiusa nelle stanze di palazzo comunale per riflettere, dovrà comunque sciogliere il nodo e farlo anche a breve, prima che sia troppo tardi. Sempre, che già non lo sia.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati