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Redditi, ecco i comuni umbri migliori e quelli peggiori

Pubblicato il 25 Settembre 2017 13:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

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La crisi in Umbria sembra proprio non avere fine. Preoccupanti infatti sono i dati sul reddito complessivo della nostra regione, che mostrano un 5,3% in meno rispetto a prima della recessione. Dal ministero dell’Economia e delle Finanze giunge notizia che le dichiarazioni dei redditi presentate nell’anno 2016 (dunque relative al 2015) ammontano ad un totale di 12,029 miliardi di euro. Numeri che se confrontati con quelli del 2009 (relativi al 2008), il cui totale era 11,584, mostrano un illusorio miglioramento. Se infatti si aggiorna il vecchio dato, ricalcolandolo considerando il 9,6% di inflazione, per essere pari al 2008 gli umbri avrebbero dovuto dichiarare nel 2015 ben 12,696 miliardi. Se si tiene conto poi dell’aumento del costo della vita, la perdita reale è dunque di circa 668 milioni di euro. Troppo pochi i 5 comuni – su 92 – che hanno mostrato il segno più, dei quali l’unico sopra ai 10mila abitanti è Corciano (+3,8%), mentre il migliore in assoluto è Citerna (+5%). “I dati che ci ha fornito il ministero dell’Economia e delle Finanze – afferma Giuseppe Castellini, direttore del settore mediajournalism di Mediacom043 – riguardano il reddito complessivo ai fini Irpef, ossia tutti i guadagni al lordo della tassazione Irpef e prima delle eventuali deduzioni che danno origine all’imponibile. Né riguardano il reddito disponibile, che è ciò che rimane una volta pagata l’Irpef e altre tasse. Perché, ad esempio, se la tassazione aumenta il reddito disponibile può calare anche se aumenta quello complessivo”. Tra i comuni sopra ai 10mila abitanti il peggiore è Gualdo Tadino dove il reddito dichiarato è sceso dell’8,8%, mentre quello con il calo più alto in assoluto è Poggiodomo (-18%). “Dati chiarissimi – afferma sempre Castellini – l’Umbria conferma i segni del declino. Ora diventa cruciale il confronto tra i dati della regione e quella delle altre, oltre che il confronto con la media nazionale. Sull’Umbria serve un’operazione verità, che solo un datajournalism qualificato può fare”. Andando ad analizzare i redditi dei comuni umbri, dalle dichiarazioni presentate nel 2016, nei comuni con più di 10mila abitanti Spoleto raggiunge il quarto posto con un -7,5% ovvero -40,8 milioni. Nella top ten, Foligno si piazza all’ottavo posto con un -4,8%, ovvero meno 39,5 milioni di euro.

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