9.1 C
Foligno
venerdì, Ottobre 30, 2026
HomeCronacaSpoleto, la protezione civile finisce sui banchi di scuola

Spoleto, la protezione civile finisce sui banchi di scuola

Pubblicato il 27 Settembre 2017 14:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

La prevenzione come fondamento per la salvaguardia della vita in caso di calamità naturali. Ed è proprio questa la finalità che dal 2015 persegue il progetto messo in atto dall’ufficio di Protezione civile di Spoleto, che è partito dalle scuole elementari, medie e superiori del Comune di Spoleto e che vuole raggiungere anche le famiglie degli studenti che sono coinvolti. “È importante trasmettere i giusti comportamenti da tenere in caso di emergenza ambientale, come terremoti, alluvioni, incendi e incidente industriale”, fa sapere l’ufficio di Protezione civile di Spoleto. Così, anche in questo inizio di anno scolastico, l’ufficio lo ripropone ai plessi scolastici. Il progetto in questione di chiama “Un’idea per la sicurezza”, e coinvolgerà per questa edizione anche le scuole dell’infanzia. “La scuola è centrale per il raggiungimento di tali obiettivi – spiega l’ufficio comunale di Protezione civile di Spoleto – bisogna creare nella popolazione, e in particolar modo nei bambini, una conoscenza e una coscienza di Protezione civile, così da permettergli di intervenire e prevenire i rischi del territorio. Nella scorsa edizione abbiamo presentato delle lezioni frontali e un concorso, in cui gli alunni dovevano disegnare una nuova mascotte per la Protezione Civile di Spoleto e darle un nome, quest’anno punteremo a qualcosa di diverso”. Nel caso delle scuole dell’infanzia e delle primarie, i volontari che saranno incaricati a svolgere le lezioni nei plessi scolastici, chiederanno la realizzazione di una raccolta di favole ispirate ai rischi, mentre nelle medie e superiori, i ragazzi dovranno realizzare un cortometraggio sui rischi. “Ancora una volta ci rivolgiamo a tutti gli istituti del comune di Spoleto, dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori, anche per rispondere alle esigenze degli insegnanti e delle famiglie che, dopo gli aventi sismici dello scorso anno, hanno chiesto un incremento di informazione e preparazione sui corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza”, prosegue l’ufficio di Protezione civile. Per partecipare al concorso, i plessi che intendono partecipare, dovranno inviare la scheda di adesione all’indirizzo di posta elettronica stefania.fabiani@comunespoleto.gov.it entro il 31 ottobre prossimo, mentre il materiale dovrà essere consegnato entro il 31 marzo 2018.

Articoli correlati