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Sanità, patto di ferro Foligno-Perugia sull’integrazione dei servizi: “Finito il Medioevo”

Pubblicato il 29 Settembre 2017 15:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:42

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“Basta con il Medioevo delle frammentazioni”. E’ chiaro, diretto e conciso il pensiero dell’assessore regionale alla sanità Luca Barberini. Il riferimento è all’integrazione di alcuni servizi tra l’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno e l’Azienda ospedaliera di Perugia. Un vero e proprio potenziamento della rete di rapporti che porterà importanti benefici sia ai pazienti che ai medici stessi. A dir la verità, il coordinamento e la collaborazione tra i due presidi ospedalieri già è attiva da tempo, ma l’accordo è ora nero su bianco e dà ufficialità alle pratiche da adottare. Ad essere interessate sono: chirurgia vascolare, senologia, radioterapia intraoperatoria e la chirurgia maxillo-facciale. L’obiettivo è quello di fare rete, unendo le migliori professionalità presenti sul territorio andando al di là dell’azienda sanitaria di riferimento di ogni singolo dottore. Verranno quindi assicurati percorsi assistenziali comuni, grazie anche alla collaborazione dell’Università di Perugia. “Tra gli obiettivi principali – afferma Emilio Duca, direttore dell’Azienda ospedaliera di Perugia – c’è quello di evitare la mobilità sanitaria fuori regione”. In soldoni il protocollo permetterà, tra le altre cose, che il paziente venga operato da una “equipe mista” formata dai professionisti dei due presidi, rimanendo comunque in contatto con il proprio specialista, che lo seguirà in tutte le fasi. Insomma, verranno messe a frutto tutte le eccellenze dei vari servizi con percorsi assistenziali comuni offrendo un rapporto fiduciario continuativo tra medici e cittadini. Per il direttore regionale della sanità umbra, Walter Orlandi: “integrare l’offerta permetterà ai cittadini di avere le giuste risposte. E’ fondamentale – prosegue – mettere in rete gli ospedali, così come indica la strada del nuovo Piano sanitario regionale”. “La sanità umbra è solamente una – spiega in maniera decisa l’assessore Barberini –. Il passato è fatto di frammentazioni, ora invece dobbiamo dare risposte tempestive e di qualità ai cittadini. L’auspicio è che questi non siano gli ultimi accordi tra le varie realtà ospedaliere”.

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