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Spoleto, il Comune dimezza i costi dei parcheggi di struttura e di superficie

Pubblicato il 8 Ottobre 2017 12:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:40

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L’obiettivo è ben chiaro. Ed è quello di invogliare i residenti e chi in centro storico va a lavorare ad abbonarsi ai parcheggi di struttura. Sì, perché dopo la prima fase sperimentale durata poco più di due anni, ora il Comune di Spoleto ha provveduto a rivedere e correggere le tariffe degli abbonamenti dei due parcheggi di struttura con più capienza di auto, ovvero quelli della Posterna e della Spolesfera, che ospitano, di media e in totale, tra le 300 e le 400 auto al giorno. Così da rendere il centro storico “più ordinato e accogliente”, sono state le parole dell’assessore dell’ente spoletino, Vincenza Campagnani, che insieme al comandante della polizia municipale, Massimo Coccetta, ha illustrato tutte le modifiche apportate alle tariffe, e non solo, rivolte principalmente a chi dovesse decidere di abbonarsi ai parcheggi di struttura. E questa volta senza distinzione di sorta, sia uno o l’altro in questione, al contrario delle disposizioni dettate in precedenza dove era necessaria una scelta. E questa è solo una delle novità. Un’altra, forse la più importante, e che dovrebbe spronare i cittadini del centro storico, lavoratori e residenti, a scegliere di abbonarsi, sono le nuove tariffe. Decisamente più accettabili. Tanto per fare qualche esempio, contrarre un abbonamento senza riserva di posto ma per 24 ore e valido tutti i giorni, costa dal primo ottobre 190 euro l’anno, contro i 560 euro di prima, mentre per chi abita nell’area di viale Martiri della Resistenza, la quota da pagare passa da 168 euro a 100 euro. Per il posto riservato il costo è di 480 euro rispetto ai 1.260 euro in vigore precedentemente, mentre per la notte si è passati a 64 euro contro i 126 di prima. Per tutti quei residenti e lavoratori che hanno un abbonamento valido dai cinque giorni a tutta la settimana, tutto è stato equiparato, sia nella sosta, valida tutto il giorno (senza riserva di posto) e con un cumulativo di 190 euro, per quello che è stato un abbattimento dei costi che ha toccato quasi il 50 per cento. Cambia, seppure non di molto, anche per i parcheggi di superficie. Le cui tariffe minime sono aumentate di 20 centesimi ma con un tempo minimo di parcheggio di mezz’ora. “Dopo due anni la città è ancora troppo disordinata – sono state le parole di Coccetta – togliere tutte le auto dal centro storico è utopia, ma bisogna comunque toglierne il più possibile”. 

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