6.1 C
Foligno
domenica, Gennaio 25, 2026
HomeCronacaSpoleto, il Comune dimezza i costi dei parcheggi di struttura e di...

Spoleto, il Comune dimezza i costi dei parcheggi di struttura e di superficie

Pubblicato il 8 Ottobre 2017 12:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra San Feliciano. Il cardinale Lojudice: “Il mondo sarà salvato da chi non si rassegna”

L’arcivescovo di Siena e Montepulciano ha presieduto la celebrazione eucaristica di sabato mattina in una cattedrale gremita, rivolgendo un appello ai fedeli a “non essere spettatori passivi” di fronte alle guerre di oggi

Foligno, domenica l’anteprima della nuova stagione degli Amici della Musica

Al “San Domenico” la presentazione alla città del cartellone 2025 con ospiti Peter Paul Kainrath e Daniele Rebaudo. A seguire il concerto del pianista cinese Yifan Wu

Lavori alla rete idrica e rubinetti senz’acqua: ecco le zone interessate

Martedì 27 gennaio interruzione del servizio in alcune aree di Foligno per consentire gli interventi previsti da Valle Umbra Servizi

L’obiettivo è ben chiaro. Ed è quello di invogliare i residenti e chi in centro storico va a lavorare ad abbonarsi ai parcheggi di struttura. Sì, perché dopo la prima fase sperimentale durata poco più di due anni, ora il Comune di Spoleto ha provveduto a rivedere e correggere le tariffe degli abbonamenti dei due parcheggi di struttura con più capienza di auto, ovvero quelli della Posterna e della Spolesfera, che ospitano, di media e in totale, tra le 300 e le 400 auto al giorno. Così da rendere il centro storico “più ordinato e accogliente”, sono state le parole dell’assessore dell’ente spoletino, Vincenza Campagnani, che insieme al comandante della polizia municipale, Massimo Coccetta, ha illustrato tutte le modifiche apportate alle tariffe, e non solo, rivolte principalmente a chi dovesse decidere di abbonarsi ai parcheggi di struttura. E questa volta senza distinzione di sorta, sia uno o l’altro in questione, al contrario delle disposizioni dettate in precedenza dove era necessaria una scelta. E questa è solo una delle novità. Un’altra, forse la più importante, e che dovrebbe spronare i cittadini del centro storico, lavoratori e residenti, a scegliere di abbonarsi, sono le nuove tariffe. Decisamente più accettabili. Tanto per fare qualche esempio, contrarre un abbonamento senza riserva di posto ma per 24 ore e valido tutti i giorni, costa dal primo ottobre 190 euro l’anno, contro i 560 euro di prima, mentre per chi abita nell’area di viale Martiri della Resistenza, la quota da pagare passa da 168 euro a 100 euro. Per il posto riservato il costo è di 480 euro rispetto ai 1.260 euro in vigore precedentemente, mentre per la notte si è passati a 64 euro contro i 126 di prima. Per tutti quei residenti e lavoratori che hanno un abbonamento valido dai cinque giorni a tutta la settimana, tutto è stato equiparato, sia nella sosta, valida tutto il giorno (senza riserva di posto) e con un cumulativo di 190 euro, per quello che è stato un abbattimento dei costi che ha toccato quasi il 50 per cento. Cambia, seppure non di molto, anche per i parcheggi di superficie. Le cui tariffe minime sono aumentate di 20 centesimi ma con un tempo minimo di parcheggio di mezz’ora. “Dopo due anni la città è ancora troppo disordinata – sono state le parole di Coccetta – togliere tutte le auto dal centro storico è utopia, ma bisogna comunque toglierne il più possibile”. 

Articoli correlati