36.9 C
Foligno
venerdì, Agosto 7, 2026
HomeCronacaFoligno, al cimitero si ruba di tutto. Tra le tombe spuntano i...

Foligno, al cimitero si ruba di tutto. Tra le tombe spuntano i cartelli: “Lasciate stare i defunti”

Pubblicato il 13 Novembre 2017 11:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vaccino Hpv gratuito anche per i ragazzi nati nel 2005: la Regione stanzia 500mila euro

I giovani, rimasti esclusi dalla chiamata attivata nel 2017 per i maschi del 2006, potranno ora accedere al servizio. Proietti: “Un’opportunità in più di prevenzione”

Alte temperature, il Comune di Foligno mette in guardia i cittadini e offre supporto agli anziani

Con l’arrivo del grande caldo tornano le misure di prevenzione per tutelare il benessere della comunità. Attivi servizi di accoglienza e assistenza dedicati alle persone più fragili: a disposizione due strutture in cui soggiornare durante il giorno

Cena di beneficenza per i 30 anni del Centro di selezione dell’Esercito

In programma per il 2 ottobre prossimo, l’iniziativa chiuderà le celebrazioni della “Gonzaga”. Il ricavato della serata sarà devoluto a tre associazioni del territorio: Anffas Per loro, Donne insieme e Penso positivo by Tommaso

Nella letteratura Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri. Le sue azioni erano “eticamente corrette”. I suoi scopi, seppur basati su un crimine, avevano un fine più che nobile. Ma cosa avrebbe pensato lo scrittore di Robin Hood di fronte a quelli perdurati nella zona del cimitero centrale di Foligno? Nemmeno un narratore dalla più fervida fantasia poteva raccontare le vicende di una così becera realtà quotidiana come quella denunciata da cittadini e operatori commerciali della zona del cimitero centrale. Sì, perché da diverso tempo i furti all’interno del luogo sacro non sono mai realmente finiti. Ci sono stati sempre dei periodi con più o meno disagio per quanto riguarda queste vili azioni, ma nel 2017 i furti sembrano aumentati notevolmente. E’ il caso di quelli che hanno interessato le gronde di rame nel periodo della settimana di Pasqua, come testimoniato dai fiorai alla nostra redazione. Ma i ladri del cimitero sembrano essere interessati un po’ a tutto: dalla zona vecchia a quella nuova. Non ci sono luoghi “al sicuro” e i negozianti della zona insieme ai cittadini denunciano furti di ogni tipo: dai semplici fiori, a veri e propri mazzi o vasi rubati, passando per i sottovasi sino ad arrivare a ricordi di ogni tipo. Da quando questi furti sono divenuti una “brutta consuetudine” i cittadini hanno iniziato a munirsi di cartelli, affiggendoli sia nelle zone di passaggio che nelle stesse tombe. Stando alle testimonianze dei fiorai della zona, qualche ladro a volte avrebbe addirittura risposto ai messaggi con dei bigliettini. Diverse le persone che hanno denunciato il fatto alle forze dell’ordine, nel tentativo di arginare questi bruttissimi episodi. Ed è proprio dai loro racconti che emergono situazioni di ogni tipo, come ad esempio furti avvenuti durante la chiusura delle tombe di famiglia. I disagi hanno portato cittadini e operatori economici a richiedere a gran voce l’istallazione di telecamere a circuito chiuso anche con una raccolta fondi privata, certi che con un deterrente di questo tipo, certe azioni possano in qualche modo arrestarsi. In questo caso però, a bloccare il tutto ci sarebbero dei vincoli legati alla privacy. Insomma, oltre al danno, anche la beffa.

 

Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

Articoli correlati