9.8 C
Foligno
mercoledì, Aprile 17, 2024
HomeCronacaL’Umbria del sisma riparte da Reload: a disposizione 235mila euro per la...

L’Umbria del sisma riparte da Reload: a disposizione 235mila euro per la rinascita

Pubblicato il 14 Novembre 2017 17:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno incontro su “Demografia e crescita: il futuro di città e borghi dell’Umbria”

Il dibattito è organizzato dall'associazione Cifre e dal Rotary Club di Foligno ed è in programma per giovedì 18 aprile (ore 18). La relazione sarà del professor Giuseppe Croce

Sisma ’97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio

Il finanziamento che arriva da palazzo Donini servirà per recuperare e mettere in sicurezza lo storico edificio. Il sindaco Stefano Zuccarini: “Tornerà ad essere un punto di riferimento”

Rifiuti, non solo aumenti Tari. Uil: “Differenziata sia sostenibile”

Il sindacato ha espresso preoccupazione per i lavoratori del settore e i cittadini che continuano a subire aumenti in bolletta, a fronte di un servizio non sempre efficiente. I territori del Sub ambito 3, di cui Foligno fa parte, potrebbero subire un aumento tra l’8% e il 9%

I pilastri su cui si fonda il progetto sono quattro: turismo, cultura, eccellenze agroalimentari e servizi. Tutti elementi del territorio che potranno essere di grande utilità per ripartire a un anno di distanza dal disastroso terremoto che ha coinvolto i territori a cavallo tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. E ciò potrà avvenire grazie a un bando denominato Reload, che Legacoop Umbria mette a disposizione delle popolazioni colpite duramente dal sisma, il cui fine è quello di attivare due tipologie di società: le cooperative di comunità e nuove imprese cooperative. La prima potrà contare su 100mila euro ed è dedicata alla nascita di nuove cooperative di comunità, ovvero imprese costituite da cittadini e altri attori locali per il miglioramento della qualità della vita e l’interesse generale della collettività, mentre la seconda è dedicata a nuove imprese cooperative e per la quale sono a disposizione 135mila euro. Ma ecco, nel dettaglio, gli ambiti che possono creare le condizioni per lo sviluppo e la ricostruzione garantendo lavoro e sostenibilità a persone e territorio.  Partendo dalla cultura, il tema della socializzazione tramite diversi linguaggi, come quello dell’arte, “si è rilevato determinante per creare comunità, coesione, inclusione, sicurezza e per dare nuove e più solide motivazioni allo stare insieme”, è spiegato nel bando di gara. E poi c’è il turismo, per il quale è “necessario sviluppare un progetto condiviso di sviluppo che attraverso una ricostruzione mirata permetta di creare un territorio ospitale – prosegue il bando – che faccia leva sulla propria identità e valori, uno sviluppo che costruisca futuro economico e sociale, che consenta alle genti che vivono in quei luoghi di non andarsene via, valorizzando la comunità locale”. E non può mancare, viste le peculiarità dei territori coinvolti, l’ambito agroalimentare e quello dell’ambiente. Sì, perché la cultura e il turismo passano anche per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari che contraddistinguono questi territori. “Il rilancio di queste aree non può prescindere dalla produzione, promozione e commercializzazione dei prodotti made in Italy – è scritto nell’avviso -, veicolo anche per la manutenzione del patrimonio ambientale”. E infine, ma non ultimo, c’è il settore dei servizi. “Il terremoto ha colpito un’area del Paese già carente di servizi e opportunità – conclude la nota esplicativa –  il sisma ha aggravato il fenomeno dello spopolamento proprio perché ancor meno sono i servizi e le opportunità per chi resta. Sviluppare nuovi servizi per chi è rimasto e per chi intende tornare”. Legacoop, dunque, mette a disposizione risorse per 235mila euro, esattamente 100mila per le cooperative di comunità (scadenza 31 dicembre)  e 135mila euro per le nuove imprese cooperative (scadenza 31 gennaio 2018). 

Articoli correlati