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Tari, a Foligno nessun errore nel calcolo

Pubblicato il 14 Novembre 2017 16:00

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A spiegare la strada intrapresa dal Comune l’assessore Ugolinelli: “Affideremo le due ore pomeridiane per ripristinare l’orario delle 15.30, mentre per la gestione esterna si pensa all’anno educativo 2027/2028”. I sindacati continuano a chiedere chiarezza sulle assunzioni

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“Il Comune di Foligno ha applicato correttamente la Tari”. Ad annunciarlo è l’assessore al bilancio Elia Sigismondi. Il responsabile dei conti comunali è intervento in occasione della massima assise cittadina in programma per martedì pomeriggio, facendo chiarezza su quello che è diventato un vero e proprio tormentone in tutta Italia. Tutto è partito da un’interrogazione parlamentare del deputato grillino Giuseppe L’Abbate al sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta. Ed effettivamente il dicastero avrebbe confermato l’incongruenza: in alcuni Comuni d’Italia, il calcolo della Tari è stato effettuato erroneamente per quanto riguarda il computo della quota variabili del tributo. Il che ha portato in alcuni casi ad avere bollette quasi raddoppiate. Casi di questo tipo sarebbero stati segnalati anche a Milano, Genova e Napoli. Non a Foligno però, come l’assessore Sigismondi ha tenuto a sottolineare. Nelle ultime ore in Umbria anche altre amministrazioni comunali hanno tenuto a fare chiarezza. E’ il caso di Corciano e Città di Castello, dove i rispettivi Comuni hanno ribadito la giusta applicazione dei tributo.

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