36.2 C
Foligno
sabato, Agosto 15, 2026
HomeCronacaQualità dell'aria, in Umbria maglia nera a Terni. Foligno quarta negli sforamenti

Qualità dell’aria, in Umbria maglia nera a Terni. Foligno quarta negli sforamenti

Pubblicato il 27 Novembre 2017 18:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Intervolley al lavoro per la prossima stagione: la nuova casa prende forma

Cantiere a pieno ritmo in vista della nuova annata sportiva: la struttura ospiterà la Serie C maschile neopromossa, l'intero settore giovanile e il nuovo femminile

Uniti nel nome di Luca Giuliani: la notte di Volperino si accende di musica e memoria

In un clima di profonda emozione la frazione folignate ha fatto da sfondo all’evento “Tribute and Lab”. A scandire la serata un momento conviviale e un concerto dedicato al pianista e compositore

Foligno, due aggressioni in 48 ore: indagini in corso

Avvenuti tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, entrambi gli episodi hanno coinvolto dei cittadini stranieri. Tra le ipotesi al vaglio l’esistenza di un collegamento tra i due fatti

Trentacinque. E’ il numero massimo di sforamenti previsto dall’Unione Europea per quanto riguarda il Pm10 nell’aria delle nostre città. Un limite massimo che, purtroppo, viene quasi sempre superato nei più grandi centri urbani di tutto il continente. Non sembra esserne esente nemmeno l’Umbria. A poche settimane dalla chiusura dell’anno, delle tre stazioni di monitoraggio a Terni, una ha già toccato quota 38. Le altre due della Conca sono giunte rispettivamente a 33 e 21. Segue a ruota Narni con 35 superamenti, poi viene Città di Castello con 15 e Foligno 10. Nel 2016, complessivamente si registrarono 38 sforamenti solo nella città della Quintana. Il punto della situazione è stato fatto lunedì mattina in Regione, nel corso del tavolo istituzionale per la qualità dell’aria presieduto dall’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini. L’obiettivo è quello di mettere in pratica nuove misure per migliorare la qualità dell’aria in Umbria. Per la Conca ternana, uno specifico tavolo con l’altro assessore regionale Barberini, verrà convocato per l’11 dicembre prossimo. Principali responsabili della concentrazione di Pm10, come evidenziato dagli studi realizzati da Arpa, sono il traffico e il riscaldamento domestico a legna che negli ultimi anni, anche a causa della crisi economica, ha conosciuto una notevole crescita. Non secondario è anche l’andamento climatico. CECCHINI – “Questa è la parte dell’anno, da novembre a marzo in cui, anche a causa dell’uso degli impianti di riscaldamento, si acutizza il problema delle polveri sottili – rileva l’assessore Cecchini – e pertanto occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti. La Regione, attraverso l’Arpa, ha avviato le procedure per l’aggiornamento del Piano per la qualità dell’aria, per rendere più efficaci le misure che riguardano le attività inquinanti. Alle istituzioni chiediamo di intensificare anche la campagna di comunicazione, ma elemento determinante è la preziosa collaborazione dei cittadini per far sì che gli interventi programmati abbiano piena attuazione – ha concluso l’assessore – nella consapevolezza che le questioni ambientali appartengono a tutti e sono fondamentali per la qualità della vita e la salute”.

Articoli correlati