24.5 C
Foligno
domenica, Agosto 9, 2026
HomePoliticaFoligno, nessun nuovo assessore dopo Belmonte: riassegnate tutte le sue deleghe

Foligno, nessun nuovo assessore dopo Belmonte: riassegnate tutte le sue deleghe

Pubblicato il 6 Dicembre 2017 09:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Il Pd porta in consiglio la proposta di un patto d’amicizia tra Foligno e una comunità palestinese

Il tema, di cui si era già discusso in commissione, arriverà sui banchi della massima assise cittadina su proposta dei Giovani democratici. Bellucci: "Proseguire attraverso un confronto con tutte le forze politiche"

Il Parco di Colfiorito anima le sagre degli altipiani tra escursioni e birdwatching

Tre iniziative accompagneranno gli eventi estivi di Annifo e della montagna folignate. In programma percorsi guidati, osservazione dell’avifauna della palude e un’attività pensata per adulti e bambini alla scoperta delle bellezze del territorio

Il dopo Belmonte non ci sarà. Con la riassegnazione delle ultime deleghe che furono dell’oramai ex assessore del Psi, il sindaco Nando Mismetti ha di fatto chiuso la partita legata all’ultimo tassello per completare l’esecutivo comunale. A Foligno termina dunque (almeno per il momento) la partita legata alla nomina del nuovo assessore. Nomina che, è giusto ricordarlo, ha portato a forti frizioni all’interno della maggioranza folignate. Contrasti e mal di pancia arrivati in primis da parte del consigliere comunale socialista Roberto Ciancaleoni. Non è certo segreto il suo interesse nel proporre un nome di fiducia all’interno della giunta folignate. Per la poltrona un tempo occupata da Belmonte, la lista dei candidati è stata folta e comprendeva anche il nome dell’attuale delegato allo sport, Enrico Tortolini. Mismetti però non ha voluto ascoltare nessuno. Il sindaco finirà il suo secondo mandato alla guida della città senza mettere di nuovo mano alla sua attuale squadra di governo. Una squadra che in corso d’opera ha visto sostituzioni e avvicendamenti per permettere alla maggioranza di non crollare. In principio arrivò il “taglio” della democratica Silvia Stancati per far posto a Cristina Grassilli, figura gradita al Movimento per Foligno. Poi la guerra fratricida nel Psi ha convinto Belmonte a presentare le sue dimissioni per evitare nuovi tentennamenti del centrosinistra. Scelta efficace a metà, visto che Mismetti ha comunque avuto il suo bel da fare per avere i numeri utili per governare. LE DELEGHE – Le ultime deleghe di Belmonte ancora da riassegnare erano quelle delle politiche ambientali, il completamento della ricostruzione post sisma ’97 e l’edilizia privata. La delega all’ambiente è finita in mano a Cristina Grassilli, mentre le altre due sono state assegnate ad Elia Sigismondi. Negli scorsi giorni al consigliere comunale Di Arcangelo era stata conferita la delega alla protezione civile. Risparmio energetico e mobilità erano già finite in mano a Graziano Angeli, mentre Patriarchi aveva assorbito la delega dei rapporti con il centro storico. Tutto finito? Pare di si. Anche se la maggioranza mismettiana in questo secondo mandato ci ha abituati a tutto.

Articoli correlati