15.7 C
Foligno
domenica, Ottobre 25, 2026
HomePoliticaFoligno, nessun nuovo assessore dopo Belmonte: riassegnate tutte le sue deleghe

Foligno, nessun nuovo assessore dopo Belmonte: riassegnate tutte le sue deleghe

Pubblicato il 6 Dicembre 2017 09:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Salgono le tariffe idriche, Auri rassicura: “Aumenti contenuti e 100 milioni di investimenti”

A stabilirlo l’assemblea dei sindaci dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico. "Scelta in linea con l’andamento dell’inflazione, garantendo equilibrio tra sostenibilità di famiglie e imprese e ammodernamento della infrastrutture"

Rotary Club e Ancri nelle scuole di Foligno e Trevi per consegnare la Costituzione

L'iniziativa ha coinvolto oltre 230 studenti della "Carducci" e dell'istituto "Valenti": donati anche le bandiere italiana ed europea. Pantalla: “Un passaggio di testimone”. Volpini: "Seme per cittadinanza consapevole"

Spello, al via i lavori di recupero e riqualificazione della Fonte della Bulgarella

La storica sorgente, punto di partenza del percorso dell’Acquedotto Romano, verrà valorizzata da un intervento da 40mila euro finanziato da Auri. Prevista anche la pulitura e il risanamento delle vasche e delle mura circostanti

Il dopo Belmonte non ci sarà. Con la riassegnazione delle ultime deleghe che furono dell’oramai ex assessore del Psi, il sindaco Nando Mismetti ha di fatto chiuso la partita legata all’ultimo tassello per completare l’esecutivo comunale. A Foligno termina dunque (almeno per il momento) la partita legata alla nomina del nuovo assessore. Nomina che, è giusto ricordarlo, ha portato a forti frizioni all’interno della maggioranza folignate. Contrasti e mal di pancia arrivati in primis da parte del consigliere comunale socialista Roberto Ciancaleoni. Non è certo segreto il suo interesse nel proporre un nome di fiducia all’interno della giunta folignate. Per la poltrona un tempo occupata da Belmonte, la lista dei candidati è stata folta e comprendeva anche il nome dell’attuale delegato allo sport, Enrico Tortolini. Mismetti però non ha voluto ascoltare nessuno. Il sindaco finirà il suo secondo mandato alla guida della città senza mettere di nuovo mano alla sua attuale squadra di governo. Una squadra che in corso d’opera ha visto sostituzioni e avvicendamenti per permettere alla maggioranza di non crollare. In principio arrivò il “taglio” della democratica Silvia Stancati per far posto a Cristina Grassilli, figura gradita al Movimento per Foligno. Poi la guerra fratricida nel Psi ha convinto Belmonte a presentare le sue dimissioni per evitare nuovi tentennamenti del centrosinistra. Scelta efficace a metà, visto che Mismetti ha comunque avuto il suo bel da fare per avere i numeri utili per governare. LE DELEGHE – Le ultime deleghe di Belmonte ancora da riassegnare erano quelle delle politiche ambientali, il completamento della ricostruzione post sisma ’97 e l’edilizia privata. La delega all’ambiente è finita in mano a Cristina Grassilli, mentre le altre due sono state assegnate ad Elia Sigismondi. Negli scorsi giorni al consigliere comunale Di Arcangelo era stata conferita la delega alla protezione civile. Risparmio energetico e mobilità erano già finite in mano a Graziano Angeli, mentre Patriarchi aveva assorbito la delega dei rapporti con il centro storico. Tutto finito? Pare di si. Anche se la maggioranza mismettiana in questo secondo mandato ci ha abituati a tutto.

Articoli correlati